BasketFortitudo Bologna
La Fortitudo domina l’Urania nel giorno di Basile: al PalaDozza finisce 83-66
La Fortitudo controlla il risultato sin dai primi minuti, chiudendo la pratica nel terzo quarto e ritrovando i due punti tra le mura amiche.
Nel giorno del ritiro della maglia di Basile, la Effe controlla e torna a vincere al PalaDozza. Nonostante un primo tempo equilibrato, i biancoblù non incrociano troppe difficoltà in una gara controllata sin dai primi minuti. Un buon Gentile non basta all’Urania: con una ottima prestazione difensiva i biancoblù si riportano a meno 4 in classifica dalla Libertas Livorno e restano terzi in classifica.
Fortitudo-Urania – Primo tempo
Dopo la cerimonia per il ritiro della maglia di Basile con annesso discorso strappalacrime, comincia la gara. Apre le danze Moretti e la Effe ingrana subito trovando due volte la via del canestro. Milano però reagisce e nei primi minuti il risultato resta in sostanziale parità, con una buona gestione difensiva da entrambe le parti. Ma è soprattutto l’ottimo inizio di gara strepitoso di Moretti, che in 6 minuti ne fa 9, a guidare i biancoblù. Morse però non è da meno, seguita da Gentile: l’Urania predilige le soluzioni individuali, mettendo in difficoltà la F come da pronostici nell’area piccola. In un primo quarto equilibrato, comanda una buona Effe: 25-20.
L’Urania resta in scia grazie agli ex Italiano e Morgillo, ma i padroni di casa riescono a mantenere un discreto vantaggio gestendo i possessi offensivi facendo girare il pallone in velocità sul perimetro evitando forzature. I rimbalzi offensivi permettono poi ai biancoblù di avere più opportunità di allungare, ma non si concretizzano e la Effe fatica a scappare, esattamente come a Pistoia. Almeno fino a due minuti dalla fine del primo tempo, quando la F con due triple di Mazzola e i liberi di Sorokas vola sul +10. Dall’altra parte però Gentile si conferma la minaccia numero 1 prevista alla vigilia (15 punti a metà) e con la tripla sulla sirena di Saccoccia Milano non firma ancora la resa: 46-41 dopo 20 minuti.
Secondo tempo
Subito Radonjic (MVP biancoblù) e Fantinelli riaprono le danze nel secondo tempo, e la Effe torna ancora sul 10: scossa immediata di Cavina che in pochi possessi manda i suoi in un vantaggio considerevole. L’Urania attacca ma fa quel che può con Morse e qualche giocata dei singoli, ma il +14 inizia a pesare e la Fortitudo inizia a scappare nel risultato, complice più di qualche rimbalzo decisivo di Sorokas e le triple di Morris. Sul +17 anche i più positivi tifosi lombardi iniziano a tentennare e a non crederci, al netto delle buone giocate del (non proprio amatissimo dalla Fossa) Gentile: il terzo quarto si chiude sul 71-55.
Il quarto quarto si rivela un lunghissimo garbage time, che la Fossa sfrutta più per spegnere l’entusiasmo di Gentile che per esultare. Cambia poco: la Effe si limita a seguire la scia e in pochi minuti chiude la pratica, vincendo la seconda gara consecutiva. Al PalaDozza finisce , appuntamento a mercoledì sul campo della Reale Mutua per proseguire la striscia positiva.
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