BasketVirtus Bologna
La Virtus lotta con orgoglio, ma a passare è il Fenerbahçe: 78-68
Le Vu Nere restano in partita per 40 minuti, ma a prevalere è la squadra di casa: a fare la differenza sono stati i tiri liberi
La Virtus Bologna esce a testa alta dal suo primo test europeo contro il Fenerbahçe. In una partita macchiata dalle cattive percentuali da tre punti a spuntarla sono i turchi, pronti a colpire con costanza dalla lunetta. Le Vu Nere vendono cara la propria pelle, ma il divario di esperienza e di taglia permettono alla squadra di casa di avere la meglio.
La cronaca di Fenerbahçe-Virtus: primo tempo
La Virtus entra allacciata nella partita, alternando la zona 2-3 alla più tradizionale difesa a uomo. In attacco le Vu Nere si affidano al pick and roll sull’asse Carr-Diarra, mentre il Fenerbahçe resta a galla grazie ai tiri liberi (12/15 dopo 20′). I padroni di casa fanno leva sul maggior tonnellaggio, portando i bianconeri in bonus dopo soli 4’20” (Carr 2 falli). In casa Fenerbahçe ci pensa Baldwin a mettere ordine in attacco dando una prima spallata all’incontro (19-12). La Virtus tenta la carta della difesa a tutto campo, con raddoppi improvvisi e frequenti rotazioni. Un canestro fortunoso di Clyburn chiude il primo quarto sul 23-17 a favore del Fenerbahçe.
Il secondo quarto si apre con la prima tripla della Virtus, dopo una buona uscita dai blocchi di Wendell Moore Jr. Non varia il copione in difesa, con le Vu Nere costrette a commettere 3 falli subito. Il Fenerbahçe prova ad allungare (27-20), per poi scontrarsi contro la zona 2-3 virtussina. Polveri bagnate dall’arco da ambo le parti tengono in totale equilibrio la partita (1/11 Fenerbahçe; 2/12 Virtus nel primo tempo). I bianconeri ritrovano il vantaggio con un contropiede di Ferrari, ma un canestro allo scadere di Baldwin fa esaltare il pubblico. Il secondo quarto termina sul 39-38 per i padroni di casa.
La cronaca di Fenerbahçe-Virtus: secondo tempo
Nel terzo quarto la Virtus fa e disfa. Nei primi 5′ i bianconeri trovano la giusta fluidità in attacco, correndo e dando spettacolo. Notevole l’apporto di Klintman e l’imprevedibilità dei folletti virtussini, che allungano sul 46-53. Poi, inizia il buio. Una palla rubata di Clyburn dà la scossa al Fenerbahçe, che trova un parziale di 13-0 e si porta così sul 57-53. I padroni di casa elevano il tono difensivo e costringono le Vu Nere a palle perse banali. Come nei primi due quarti, il club bolognese esaurisce in fretta il bonus, con i turchi che capitalizzano dalla lunetta (7/8 nel quarto). Due liberi di Frazier interrompono il digiuno della Virtus. È 59-55 al termine della terza frazione.
Nell’ultimo atto della partita, le Vu Nere partono forte: la schiacciata di Alston e i 5 punti in fila di Carr riportano la contesa sul 60 pari. In attacco la Virtus si affida agli individualismi, mentre il Fenerbahçe continua a colpire dalla linea della carità (27-34 complessivo). La maggiore esperienza e il talento dei singoli fanno volare la squadra di Istanbul sul 74-68. Un glaciale Baldwin si alza da due e mette il punto esclamativo sulla gara.
Finisce 78-68 a favore dei padroni di casa. Un’ottima Virtus si arrende contro una corazzata d’Eurolega, capace di mettere sui giusti binari una partita non affatto semplice.
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