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Virtus Bologna

L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Cinquantaduesima puntata.

Nella stagione 1998/99 la Virtus vince la Coppa Italia, decide Rigaudeau. La Virtus vince il derby di Monaco nella Final Four di Eurolega.

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Virtus Pallacanestro Cinquantaduesima puntata. La Virtus 1998/99. In piedi: Frosini, Panichi, Danilovic, Nesterovic, Paspalj, Sconochini, O'Sullivan, Binelli. Seduti: Abbio, Ravaglia, Crippa, Rigaudeau.
La Virtus 1998/99. In piedi: Frosini, Panichi, Danilovic, Nesterovic, Paspalj, Sconochini, O'Sullivan, Binelli. Seduti: Abbio, Ravaglia, Crippa, Rigaudeau. (Foto Virtuspedia)

Per la stagione 1998/99 arrivano Gigena e O’Sullivan, quest’ultimo dalla F. non c’è più Savic, Paspalj arriva in altro ruolo ma non è all’altezza della fama e resterà solo fino a dicembre. Lo stop NBA porterà per qualche gara la prima scelta Olowokandi, che deluse e iniziò qui il suo precocissimo tramonto. Poi ci sarà Edwards. La Supercoppa Europea non ufficiale a Verona contro la squadra veneta che ha vinto la Korac è un successo bolognese. La Supercoppa va alla F. In campionato la Virtus è terza dopo la prima fase. Nei playoff viene eliminata da Varese che vincerà il titolo contro la Benetton (la Fortitudo perdendo in semifinale relega la V al quarto posto e fuori dall’Eurolega).

La Virtus vince la Coppa Italia

In Coppa Italia final four a Casalecchio senza Danilovic: battuta Treviso al supplementare, in finale le V nere trovano Varese che sta quasi sempre sopra, ma nel finale, sul 63-57 subisce un 8-0 e vince la Virtus 65-63, decisivo un canestro più aggiuntivo di Rigaudeau. Vincendo a Pau la Virtus va alla Final Four di Monaco. In semifinale c’è la F che ha già vinto 5 derby tra cui quello della paletta e uno perso dopo due supplementari in Eurolega.

Il derby della paletta e quello di Monaco

Perché derby della paletta? La paletta del bonus è stata alzata dal tavolo, ma per due volte abbassata dal direttore sportivo della Fortitudo Puglisi, così la Virtus non va in lunetta, la F vince 57-56 (punteggio più basso nella storia dei derby) e Puglisi viene squalificato, ma non consola. Canna, direttore sportivo bianconero si assume la colpa e si dimette. Gentiluomo che ha vissuto tante Virtus e che avrebbe meritato un’altra uscita di scena. A Monaco comunque la Virtus vince il derby più importante della stagione e quello giocato a livello più alto nella storia. Nello stesso giorno, allo stadio Dall’Ara, il Bologna affronta la gara di ritorno della semifinale di Coppa Uefa contro il Marsiglia.

Il fumogeno di Danilovic

E qui, dopo l’inchino dell’anno prima in gara cinque, c’è un’altra foto iconica di Danilovic, che raccoglie un fumogeno lanciato sul parquet e lo solleva nel segno del trionfo. In finale non basta la rimonta del secondo tempo, vince lo Zalgiris. Nelle giovanili arriva lo scudetto cadetti.

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