Seguici su

Virtus Bologna

L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Sessantasettesima puntata.

Nasce la fondazione Virtus. V nere non qualificate per la Final Eight di Coppa Italia. Arrivano anche sette sconfitte consecutive e il terz’ultimo posto in campionato.

Pubblicato

il

Virtus Pallacanestro Sessantasettesima puntata. La Virtus 2012/13 di fine stagione, con coach e nome sulla maglia diversi. In piedi: Bechi, Gaddefors, Rocca, Gigli, Parzenski, Smith, Landi, Moraschini, Fedrigo, Cavicchi. Sotto: Tinti, Imbrò, Pullen, Poeta, Hasbrouck, Andusic.
La Virtus 2012/13 di fine stagione, con coach e nome sulla maglia diversi. In piedi: Bechi, Gaddefors, Rocca, Gigli, Parzenski, Smith, Landi, Moraschini, Fedrigo, Cavicchi. Sotto: Tinti, Imbrò, Pullen, Poeta, Hasbrouck, Andusic. (Foto Virtuspedia)

Stagione 2012/13. Il nuovo sponsor al posto di Canadian Solar è Saie 3 (durerà poco). Gli acquisti sono Mason Rocca, Steven Smith, Kenny Hasbrouck e Ricky Minard. Il 15 settembre, dopo una gestazione lunga quasi un anno, viene presentata la Fondazione Virtus.

Virtus undicesima a fine andata

La squadra vince le prime tre gare, due in trasferta e in casa contro Milano. Si tratta, però, solo di un’illusione, a fine andata la Virtus è undicesima e fuori dalla Final Eight di Coppa Italia. Alla seconda di ritorno perde a Milano con il punteggio di 91 a 68 ed è la settima sconfitta consecutiva, non succedeva dall’annata 1970-71, quando la Virtus ne collezionò dodici e finì agli spareggi per la salvezza. A febbraio parte Minard con destinazione Besiktas (se ne va detenendo il record societario di tiri da tre realizzati, 10, stabilito contro Biella in novembre, lo uguaglierà Adams in Eurocup nel 2020). Cambia anche lo sponsor, Oknoplast.

Via Finelli, arriva Bechi in panchina

Salta Finelli e arriva Luca Bechi. In marzo arriva Jacob Pullen. Hasbrouck, lamentando mancati pagamenti, vuole andarsene in Turchia e la Virtus lo mette fuori rosa, ma il giocatore parte ugualmente. Anche Smith viene messo fuori rosa. la Fiba, già come successe due anni prima con Kemp, nega lo svincolo a Hasbrouck e dà ragione alla Virtus; l’americano è costretto a rientrare a Bologna. Intanto ai vertici Sabatini e Marchesini danno le dimissioni.

Virtus terz’ultima

La sconfitta interna con Cantù, nella quale le Vu nere reggono solo metà partita, chiude una delle più brutte annate della storia bianconera: quattordicesimo e terz’ultimo posto. Nella sconfitta interna contro Sassari al supplementare Pullen ne ha segnati 38, il maggior punteggio individuale di un virtussino in questo millennio. Scudetto per gli under 19. Viene subito annunciato il nuovo presidente: Renato Villalta.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *