Virtus Bologna
L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Sessantottesima puntata.
Confermato Bechi, ma poi viene sostituito da Valli. Virtus ancora fuori dalla Final Eight di Coppa Italia e dai playoff.
Stagione 2013/14. Come allenatore la Virtus Pallacanestro Bologna conferma Luca Bechi. Molti nomi nuovi per le V nere, Dwight Hardy, Shawn King, Brock Motum, Matt Walsh, Casper Ware, Jerome Jordan. Lo sponsor è un suggestivo ritorno all’antico con la Granarolo, già sulle maglie bianconere ai tempi della stella del decimo scudetto. Rescisso il contratto con Peppe Poeta.
Virtus presentata al memorial Porelli
La squadra bianconera viene presentata in occasione del Memorial Porelli, un incontro con Cantù per ricordare la figura dell’avvocato che tanto fece per le fortune della V nera. Una grande Virtus all’esordio con Sassari, sotto di nove punti all’intervallo, la Granarolo confeziona un bellissimo secondo tempo da 55 punti e vince con relativa tranquillità 98-88. Poi le V nere vincono a Cremona al supplementare. Dopo la sconfitta in quel di Siena, arrivano i successi contro Montegranaro, Milano e in trasferta a Roma, insomma cinque vinte nelle prime sei, l’entusiasmo è alle stelle, ma poi solo due nelle successive nove e a fine andata la Virtus è undicesima e ancora una volta fuori dalla Final Eight di Coppa Italia.
Via Bechi, sulla panchina Giorgio Valli
Altre due sconfitte per la Virtus e allora Giorgio Valli sostituisce Luca Bechi sulla panchina bianconera. Parte Casper Ware e arriva Willie Warren, proveniente dall’Ungheria. Arriverà anche Ndudi Ebi, ma la Virtus conclude in un deludente tredicesimo piazzamento in classifica, si guadagna una posizione rispetto all’annata precedente, ma chiaramente il bilancio non può essere positivo. Nel settore giovanile, scudetto tricolore per gli under 17.
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