Virtus Bologna
L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Settantacinquesima puntata.
In Europa non bastano alla Virtus 19 vittorie nelle prime 19 gare, ma in campionato arriva lo scudetto. Per la femminile semifinale in Coppa Italia e in campionato.
Stagione 2020/21. Il mercato propone l’arrivo di Abass, Tessitori, Alibegovic e l’americano Adams. Partono Gaines, Cournooh e il capitano Baldi Rossi, rinnovando una tradizione che colpisce il giocatore “guida” dei bianconeri. Weems e Markovic, fermati per problemi legati al virus, raggiungono successivamente la squadra. La Supercoppa la vince Milano in finale sulla Virtus nell’Arena alla Fiera versione due. A fine novembre arriverà il gran colpo: Belinelli, cresciuto in Virtus, partito alla Fortitudo ai tempi del crack 2003.
Virtus imbattuta in Europa per 19 gare ma non basta
La Virtus è un rullo in Europa, 19 vittorie consecutive. In campionato, però, perde spesso in casa, cinque consecutive dopo la prima vittoria e sette a fine stagione regolare. Invece in trasferta (in realtà si gioca a porte chiuse) è un rullo (vince anche il derby di 20 punti) e ne perderà solo due. Proprio all’indomani di una sconfitta interna contro Sassari Dj viene esonerato. Dopo una giornata convulsa di tante parole nel triangolo dirigenziale Zanetti, Baraldi e Ronci viene reintegrato. La Segafredo vince anche il derby di ritorno (1-1 era stato il conto in Supercoppa).
L’eliminazione in Eurocup
A fine stagione regolare è terza dietro Milano e Brindisi. Ma si è già consumato il dramma in Europa, dove le 19 vittorie hanno voluto dire due gironi vinti a punteggio pieno, l’eliminazione di Badalona in due gare, e la vittoria in gara uno contro Kazan in semifinale. In trasferta la Virtus acciaccata rimonta grazie a Belinelli, 33 punti, ma perde in volata e poi cede anche nella bella. Sfuma la finale che avrebbe voluto dire Eurolega l’anno dopo. Nei playoff la Virtus (che non passava un turno di playoff dal 2007, non li giocava dal 2015 e non vi vinceva una gara dal 2011) diventa bellissima. Vince 3-0 contro Treviso e Brindisi (con i pugliesi rovesciando il fattore campo), 4-0 contro Milano.
Scudetto con tutte vittorie nei playoff
Come nel 1993 e nel 2001 le V nere vincono il titolo senza perdere nei playoff, ma allora i successi erano stati rispettivamente 7 e 9. É anche l’anno di tanti record societari: il 22 dicembre nella vittoria contro Andorra Adams pareggia il record di triple a segno di Minard, il giorno dello scudetto Pajola dopo una finale da trascinatore, mette la sua firma di grande difensore recuperando 7 palloni. Nel derby vinto in trasferta lo splendido Teodosic re degli assist ne ha confezionati 14, uguagliando quelli di Markovic nella stagione prima nella vittoria di Pistoia. Con l’esatta metà, sette, Milos aveva uguagliato il record di assist in una finale in gara uno contro Milano. Gli aveva fatti anche Rigaudeau, il 31 maggio del 1998, il giorno del tiro da quattro di Danilovic.
Tanti record
Le venti vittorie consecutive in Europa (le 19 già dette più quella dell’anno prima a Belgrado contro i turchi) costituiscono record di squadra. Così anche le 25 consecutive in trasferta vinte tra il 2019/20 e l’anno successivo, e nello stesso periodo le 13 in campionato e le 11 in Europa. Nel 2020/21 record di 10 vittorie iniziali in trasferta in campionato, 19 vittorie iniziali in coppe europee, di cui 9 in trasferta, e in totale, sempre trasferte iniziali 21. Il numero di playoff vinti con la bella in casa partendo da 1-0, striscia che era iniziata nel 1978-79, è arrivato a 49. Due volte, nella vittoria esterna contro Cantù e nel successo interno contro Treviso la Virtus ha ripetuto i 30 assist fatti contro Pesaro nella stagione prima. Sono 32 invece gli assist che la squadra fa contro Monaco nel 94-85 del 21 ottobre 2020, record assoluto societario.
Le statistiche del partente Djordjevic
Djordjevic non viene confermato lascia Bologna con dati strabilianti. È quinto assoluto per presenze con 121, e per numero di vittorie, 94. In entrambe le voci è dietro a Messina, Bucci, Peterson e Tracuzzi. È quinto per percentuale di vittorie, 77,69%, ma primo considerando chi ha allenato almeno in 70 gare, quinto con 77,61% anche in campionato, unico imbattuto nei playoff, secondo per percentuale di vittorie europee, dietro solo a Zuccheri che vanta però solamente 8 gare.
Virtus femminile da semifinali
Molto bene anche la femminile. Accede alla Final Eight di Coppa Italia dove si ferma in semifinale, dopo aver passato i quarti per forfait. Giunge ai playoff da quarta, supera in un combattuto quarto di finale il Geas Sesto San Giovanni e approda in semifinale. Il coach che ha ben guidato la squadra è Lorenzo Serventi, squadra in cui sono state inserite nuove italiane, Battisodo e Barberis e confermato tutto il nucleo storico, nuove le straniere Begic, Bishop e Brooque Williams.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
