Bologna FC
Aston Villa-Bologna: l’Ariete Ferguson per scardinare il Villa Park
I felsinei cercano il miracolo in Inghilterra guidati dal leader scozzese. Italiano punta sul carisma del capitano per ribaltare il passivo e conquistare le semifinali
Il Bologna si appresta a partire, direzione Birmingham, per giocarsi l’atteso ritorno dei quarti di finale di Europa League, Aston Villa-Bologna.
I rossoblù sono chiamati a un’impresa sportiva per ribaltare l’1-3 dell’andata, ma Vincenzo Italiano potrà affidarsi a un ritrovato Lewis Ferguson. Già nella sfida di giovedì scorso, “L’Ariete” aveva dominato a centrocampo per intensità e carisma, confermandosi il vero uomo della provvidenza per tentare l’approdo alle semifinali.
Il fattore Ferguson e le scelte di Italiano
Domani, la sfida nella sfida sarà ancora una volta quella tra Ferguson, capitano e leader dei rossoblù, e il connazionale John McGinn.
All’andata ha prevalso il bolognese, per volume di gioco e pericolosità, ma anche per il gol sfiorato che sarebbe stato vitale: la sua conclusione, poderosa, si è stampata sulla traversa ancora tremante al Dall’Ara.
Come riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, Italiano e tutta Bologna hanno finalmente ritrovato il Ferguson pre-infortunio e a Birmingham punteranno tutto su di lui, chiedendogli una riconferma e l’ultimo salto di qualità europeo.
Il tecnico conta sulla sua duttilità: che agisca da mediano, mezzala o trequartista, “Fergie” resta l’arma tattica capace di insidiare gli equilibri di Unai Emery, uscito vincente all’andata solo grazie al cinismo nello sfruttare le sbavature difensive emiliane.
Contro una squadra compatta e che concede poco come i Villans, la parola d’ordine è “struttura“, da abbinare alla capacità di inserirsi e colpire dalla distanza.
Ecco perché, per completare la mediana, il tecnico felsineo sembra orientato a riproporre la diga fisica formata da Freuler e Pobega, attualmente in vantaggio nelle gerarchie su Moro ed El Azzouzi.
Dopo l’avvicendamento di Massimo Pessina col Lecce, è ufficiale il ritorno di Federico Ravaglia tra i pali e, per sostituire lo squalificato Lucumì, si sceglierà uno tra Casale e Vitik.
Rifinitura e recuperi dell’ultima ora
A Casteldebole, stamani, si è svolto l’allenamento di rifinitura: Lykogiannis, dopo le sedute differenziate per problemi di tendinite, è da considerarsi arruolabile e si imbarcherà per l’Inghilterra.
Per Dallinga, fermo da inizio aprile, ci vorrà ancora del tempo e si punta al rientro in campionato contro la Juventus.
In virtù dell’importanza del momento, al termine della seduta Vincenzo Italiano ha riunito i giocatori in un cerchio, per caricarli in vista della trasferta con un trascinante discorso motivazionale.
In casa Aston Villa
Dopo giorni di apprensione, Emery recupera il portiere campione del mondo Emiliano Martinez: allarme rientrato, ma l’opzione Bizot rimane viva nel caso ci si voglia ulteriormente cautelare.
Resta il dubbio Jadon Sancho, che ha un problema all’articolazione della spalla; in difesa rientra Konsa, mentre a centrocampo Douglas Luiz insidia Onana e Tielemans; sulla trequarti Barkley è pronto a sostituire l’affaticato Rogers, con il ballottaggio Abraham-Watkins ad agitare l’attacco.
Per gli inglesi avanzare in Europa e tornare in Champions non sarebbe solo un risultato sportivo, ma una necessità economica vitale.
Nonostante un utile dichiarato di 17 milioni di sterline, il club ha fatto ricorso alla vendita di asset internamente alla holding dell’Aston Villa, pratica accettata in Premier League ma non dall’UEFA.
Senza questi liquidi il passivo sarebbe di 110 milioni di euro e i Villans hanno bisogno di introiti per evitare sanzioni che potrebbero compromettere il futuro del club.
Il Bologna, dal canto suo, proverà a sfruttare anche questa pressione per ribaltare il pronostico.
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