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Bernardeschi a tutto tondo: «La libertà d’espressione deve essere uno dei punti fermi di una società»

Intervenuto all’evento di Macron nella nuova Macron Dome nell’hinterland bolognese, Bernardeschi si racconta

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Federico Bernardeschi, Bologna (© Damiano Fiorentini)
Federico Bernardeschi (© Damiano Fiorentini)

Mai banale, né in campo, tantomeno fuori. Uno dei tratti distintivi di Federico Bernardeschi è quello di imprimere particolarità, sia alle uscite palla al piede che a quelle extra campo. Ieri il calciatore italiano, tornato in Serie A e più precisamente al Bologna dopo tre anni di militanza in Mls, è stato ospite di un evento di Macron.

Assieme a Lorenzo De Silvestri e Carlton Myers è intervenuto dal palco loro riservato al Macron Campus, durante la nuova edizione dell’Activefashion Show, evento dedicato alla collezione ‘Macron ONE’, la linea lifestyle high-end del brand italiano, come riporta Giovanni Poggi nell’edizione odierna del Resto del Carlino.

Bernardeschi sulla linea di continuità

Questo evento speciale si è tenuto nella nuova Macron DOME di Valsamoggia, un innovativo polo sportivo del marchio italiano. Presenti anche Saputo e Fenucci in prima fila. Bernardeschi ha parlato del suo rapporto con la moda, legame che lo ha sempre contraddistinto e fatto spiccare rispetto all’andamento generale del vestiario dei suoi compagni.

«Il modo di vestirsi che uno ha è un’espressione di se stesso. Sono partito dalle gonne quindi un po’ di strada l’ho fatta. Esprimersi è libertà, che è la cosa più importante: ognuno ha il suo stile, ed è proprio questo il bello, perché non ne esiste uno definito. A me è sempre piaciuto averne uno e curarlo, stando al passo con i tempi e col mondo fashion, per il quale nutro particolare interesse.»

«Ma l’ho fatto sempre per me, perché mi voglio sentire bene con me stesso, esprimendo ciò che voglio, e quindi la mia personalità, il mio carattere e il mio stile. Come ho detto, la libertà d’espressione è e deve essere uno dei punti fermi di una società».

La personalità ed il carattere del giocatore sono venute fuori in questa annata: Bernardeschi ha raddrizzato il gruppo nei momenti complicati, è intervenuto nello spogliatoio e ha trascinato in campo. Il numero dieci ha avuto un rendimento eccezionale: il Bologna e la città se lo coccolano, tenendo bene a mente la possibilità che il futuro si possa costruire anche su di lui.

 

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