Seguici su

Bologna FC

Bologna, allarme Dovbyk: Piccoli resta in pole per Napoli

L’attaccante ucraino ha accusato un affaticamento muscolare e sarà rivalutato prima della partenza. Il Bologna non vuole correre rischi e Piccoli resta il candidato principale per guidare l’attacco.

Pubblicato

il

Artem Dovbyk in Bologna vs Lazio (@Damiano Fiorentini)

Il Bologna prepara la trasferta di Napoli con un punto interrogativo in attacco. Artem Dovbyk è infatti in bilico a causa di un affaticamento muscolare accusato tra mercoledì e giovedì. Le condizioni dell’ucraino sono migliorate nelle ultime ore, ma la decisione definitiva sulla sua convocazione verrà presa soltanto dopo una nuova valutazione da parte dello staff medico e tecnico. La cautela, in questo caso, è d’obbligo. Dovbyk arriva infatti da un periodo nel quale i problemi fisici hanno avuto un peso importante e Tedesco non intende forzare i tempi del suo ritorno alla migliore condizione. Anche un fastidio apparentemente di lieve entità va quindi gestito con attenzione, soprattutto considerando il percorso di recupero che l’attaccante sta affrontando per ritrovare pienamente fiducia e brillantezza atletica.

Domenico Tedesco, nuovo allenatore del Bologna

Domenico Tedesco, nuovo allenatore del Bologna (© Depositphotos)

Piccoli resta davanti

In attesa di capire se Dovbyk potrà essere della partita, Roberto Piccoli resta in pole per partire titolare al Maradona. L’ex Fiorentina ha già iniziato dal primo minuto contro Lazio, Atalanta e Sassuolo e, indipendentemente dalla presenza dell’ucraino, rappresenta una delle principali soluzioni offensive a disposizione di Tedesco. Piccoli arriva inoltre alla sfida dopo essersi finalmente sbloccato. Contro il Sassuolo ha trovato il suo primo gol con la maglia rossoblù, una rete che può avere un peso importante anche sul piano della fiducia. A Napoli avrà dunque l’opportunità di dare continuità a quel segnale e confermarsi.

Enem pronto alla staffetta

Qualora Dovbyk non dovesse essere convocato, il Bologna avrebbe comunque una soluzione in più. Si tratta di Yay Enem, inizialmente destinato al prestito al Lugano e poi trattenuto a Casteldebole proprio per garantire maggiore profondità al reparto. L’olandese classe 2003, alto 195 centimetri, ha caratteristiche differenti rispetto a Dovbyk: è una prima punta potente e veloce, capace soprattutto di attaccare la profondità. Potrebbe quindi rappresentare l’alternativa a Piccoli a gara in corso.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *