Bologna FC
Bologna, a Napoli puoi fare il colpaccio: i record negativi della squadra di Allegri
I rossoblù preparano la sfida del Maradona: gli azzurri del neo tecnico livornese cercano risposte dopo un avvio di stagione tra difficoltà e risultati deludenti.
Accolto tra lo scetticismo generale della piazza, Massimiliano Allegri a Napoli, prossimo avversario del Bologna domenica alle 18, non ha avuto un inizio facile. Sono quattro le gare di questo avvio di stagione giocate dai partenopei e sono addirittura tre le sconfitte.
Se è vero che il calendario dei partenopei è stato tutt’altro che agevole (Genoa, Como, Inter e Arsenal, ndr) nelle prime quattro partite ufficiali tra Serie A e Champions League, dall’altra parte non si possono nemmeno negare i numeri e le prestazioni da brivido della squadra azzurra. D’altronde, l’unica partita in cui sono arrivati dai punti, quella del Ferraris di Genova, ha mostrato un Napoli incolore 80 e passa minuti.
I numeri del Napoli in vista del Bologna
Tre ko nelle prime quattro partite stagionali sono davvero difficili da ritrovare nella storia recente. Per ritrovare qualcosa di simile bisogna tornare indietro al 2009/10, all’inizio dell’annata in cui i partenopei erano allenati da Roberto Donadoni. Allora, le sconfitte furono due nelle prime tre giornate di campionato. E l’ex tecnico del Bologna andò incontro a un inevitabile esonero.
4.05 & 3.86 – Da quando Opta ha inventato il modello Expected Goals, le recenti Napoli-Arsenal (4.05) e Inter-Napoli (3.86) sono state le due partite in assoluto in cui gli Azzurri hanno concesso più “XG contro” (Expected Goals Against). Traballante. https://t.co/Iqc1QwIfzm
— OptaPaolo (@OptaPaolo) September 10, 2026
Ciò che può far sognare il Bologna in vista della trasferta del Maradona, però, sono i numeri con cui il Napoli ha portato a casa queste sconfitte. Numeri davvero negativi, da record. Se la forza di Max Allegri, in carriera, era sempre stata la solidità difensiva, contro Inter e Arsenal non si è visto nulla di tutto questo.
Numeri da record
Con 4,05 e 3,86 expected goals (dati Opta) concessi rispettivamente a Campioni d’Inghilterra e d’Italia, il Napoli arriva alla gara contro i rossoblù avendo inanellato le due gare col valore più alto da quando è stato inventata questa statistica. E se contro l’Arsenal ci si poteva attendere un tale dominio, lo stesso non si può dire per la gara contro l’Inter, contro cui gli azzurri hanno sempre giocato ad armi pari o quasi.
Come se non bastassero questi incredibili numeri, le statistiche peggiorano se si osservano altri dati. L’Arsenal, infatti, ha fatto registrare il miglior dato xG della sua storia in Champions League, nonché il più alto numero di tiri totali e in porta per una squadra in trasferta dalla stagione 2026/27. Insomma, un vero e proprio assedio a cui il pubblico e la squadra azzurri non erano mai stati abituati nella storia recente del club.
Un Napoli arido
Se dal punto di vista difensivo le cose non vanno bene, da quello offensivo non c’è troppo da sorridere. Nelle prime tre partite di Serie A, il Napoli ha creato appena 4,75 xG. La maggior di questi sono arrivati contro Como e Inter che hanno lasciato ampi spazi alla formazione di Allegri per ripartire in contropiede.
Spazi però non sfruttati a dovere dalla squadra azzurra, spesso poco lucida sotto porta per via del modo in cui è “costretta giocare. Il blocco difensivo basso e le ripartenze con 70 metri di campo costringono i partenopei ad uno sforzo di concentrazione e fisico immane che condiziona le prestazioni della squadra del tecnico livornese.
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