Bologna FC
I numeri gli danno ragione, lui cerca il suo spazio: Helland guarda al futuro
I numeri non mentono, e quelli di Eivind Helland lo portano tra i migliori in un match soporifero: non sarà molto, ma è un segnale per il futuro, il suo e quello del Bologna
È uno dei pochi argomenti di campo di cui si possa discutere, soprattutto dopo l’andamento di Bologna-Cagliari. Una partita dove, per gli amanti delle statistiche, Eivind Helland è risultato il migliore in campo. Certo, con tutta probabilità non per i tifosi sugli spalti – che hanno avuto difficoltà a trovarne uno tra i venti giocatori di movimenti – ma per le applicazioni di live scoring.
Già, quelle dove tutti guardiamo i risultati e dove vengono dati dei voti in base non al gradimento o agli impatti, ma a ciò che concretamente viene fatto durante la partita. E in Bologna-Cagliari Helland non ha rubato l’occhio, ma ha fatto una partita pulita, senza sbavature, con interventi decisi. Tanto da meritarsi addirittura un posto nella “squadra della settimana” per qualcuno. E tanto da poter permettersi di guardare al proprio futuro col sorriso, così come il Bologna.
Helland e la prestazione in Bologna-Cagliari secondo le statistiche
Piano piano, ecco arrivare Eivind Helland. E no, non giudichiamolo per quanto fatto prima, ma per quello che, settimana dopo settimana, sta imparando del calcio italiano. Perché è una premessa doverosa per come inquadrarlo, e soprattutto perché è un investimento che il Bologna ha fatto per il proprio futuro, visto che all’anagrafe il suo anno di nascita è 2005, 25 aprile: 21 anni compiuti da pochissimo. In una partita come Bologna-Cagliari, poteva di emozioni, è riuscito a mettere insieme una prestazione ordinata, e soprattutto convincente.
Non solo per noi, ma anche per SofaScore e Diretta, applicazioni e siti che alla base dei propri voti hanno i numeri, le statistiche. Se si va a dare uno sguardo, addirittura Eivind Helland è risultato il migliore in campo. Merito di ben 4 contrasti vinti, 4 recuperi e 4 intercetti per SofaScore, oltre a una percentuale alta di duelli vinti sia aerei e sia nell’uno contro uno. Statistiche replicate anche su Diretta, ovviamente, che va oltre: l’app lo ha inserito nella “squadra della settimana” in giro per l’Europa. Altra precisazione: non è stilata in Italia, non da seguaci del Bologna. Insieme a lui c’è gente, soprattutto, che calca alti palcoscenici: Vinicius Jr, Doku, Messi.
Pazienza e fiducia
Quella che deve avere tutto l’ambiente Bologna con lui, non solo a Casteldebole. Dell’andamento delle ultime partite del Bologna si è detto tanto, ma se c’è una nota positiva è il miglioramento di Helland, settimana dopo settimana. Dalle difficoltà contro la Juventus, a una partita contro la Roma leggermente in crescita, a quella contro il Cagliari (avversario differente, certo) dove ha dimostrato di poterci stare eccome in Serie A.
L’obiettivo è quello di abituarsi a questo campionato, per essere pronto ad affrontare sfide più difficili da agosto in poi, quando può giocarsi un posto da titolare. Perché se negli “esperimenti” di Vincenzo Italiano in vista del futuro c’è anche il giovane norvegese, è perché su Helland ci si crede molto, e sta dimostrando pian piano di ritagliarsi il proprio spazio. Ora arrivano Napoli, Atalanta e Inter, squadre che metteranno a dura prova il numero 5 Rossoblù: è da queste sfide, però, che vengono fuori i migliori test per il futuro.
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