Bologna FC
Cambiaghi, servente e leader: “Felice più per i tre punti che per gli assist”
Nel post-partita Cambiaghi si dichiara entusiasta della prestazione di squadra, mettendo il risultato collettivo davanti al proprio tabellino personale.
Un Bologna travolgente e cinico espugna il campo del Lecce con un 1-2 fondamentale per il proseguo della stagione. Il vero grande protagonista della sfida in terra salentina è stato Nicolò Cambiaghi, l’uomo della domenica, autore di una prestazione da incorniciare impreziosita da ben due assist decisivi.
I due assist: talento, visione e imprevedibilità
La prima perla del match arriva al 17’ minuto: Cambiaghi controlla sulla linea di fondo, sterza verso l’interno del campo e disegna un morbido cross a scavalcare la difesa indirizzato sul secondo palo. Lì si fa trovare pronto Orsolini, che trasforma l’invito in gol con una splendida mezza rovesciata da applausi.
Nella ripresa, al 75’, l’esterno del Bologna sfoggia una scelta tattica completamente opposta ma altrettanto letale. Ricevuto nuovamente il pallone sulla linea di fondo, invece di rientrare, Cambiaghi decide di crossare subito di prima intenzione, servendo ad Enem un pallone rasoterra al bacio inserito perfettamente tra il primo palo e il centro dell’area piccola per il gol del raddoppio.
Le parole di Cambiaghi, l’eroe di giornata
Al termine dell’incontro, come riportato sui canali ufficiali del Bologna FC, il classe 2000 ha commentato ai microfoni di DAZN la preziosa vittoria ottenuta in trasferta: “Vincere oggi era fondamentale, non era facile fare punti su questo campo, è stata dura ma abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, di averla preparata bene e sono contento per aver contribuito a questa vittoria.
Ha, poi, proseguito il suo discorso:” Questa doveva essere una partita per ripartire, per dare segnali importanti a tutti, soprattutto a noi stessi. Penso che abbiamo fatto tutto nella maniera giusta e sono veramente contento più per il risultato finale che per i miei assist”.
Il sogno azzurro nello sfondo
Immancabile anche un pensiero sulla chiamata con la maglia della Selezione Italiana: “La Nazionale? È sempre un’emozione vestire la maglia azzurra: è il sogno di ogni bambino, ogni partita è un onore e spero di vestirla più volte possibile”. Una prestazione da leader che conferma il valore del giocatore e proietta il Bologna verso i prossimi impegni con, finalmente, rinnovata fiducia.
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