Bologna FC
Bologna, il confronto con la stagione passata impone calma
I felsinei hanno affrontato la squadra più cresciuta della Serie A, ma anche due big in difficoltà. Dopo la sosta, però, la classifica parziale dovrebbe cambiare per molti.
La classifica dopo cinque giornate per il Bologna recita appena due nella casella dei punti, ma la cura Palladino avrà sicuramente i suoi effetti benefici e bisogna confidare che la sosta aiuterà i giocatori a riordinare i pensieri.
Se confrontiamo i risultati di questa stagione con i primi 450 minuti della precedente, otteniamo statistiche interessanti. Non bisogna infatti fermarsi ai rossoblu, che sono quelli con il differenziale più severo di tutto il campionato. La vera notizia riguarda chi hanno affrontato, tra squadre sorpresa e corazzate in difficoltà.
L’avvio in salita
Alla prima giornata è arrivata al Dall’Ara quella che è una delle più grandi sorprese della stagione attuale. In pochi, infatti, si sarebbero aspettati di vedere una Lazio così arrembante nelle prime giornate e, anche se il cammino è ancora lunghissimo, la cura Gattuso ha suscitato effetti insperati.
Roberto Piccoli (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblu)
Specialmente in seguito allo scivolone in Coppa Italia contro il Mantova, i biancoazzurri sembravano l’occasione persa per il Bologna. Oggi, circa un mese dopo, possiamo dire con certezza che non è così e che, tra le 17 squadre tuttora presenti della Serie A 2025/26, i capitolini sono la società più migliorata sotto la fredda statistica dei punti ottenuti. Che non è definitiva, chiariamo, perché il tempo per invertire la rotta, babordo o tribordo che sia, c’è tutto.
I galleggianti della Serie A
Oltre alla Lazio, al Dall’Ara hanno fatto visita Sassuolo e Torino. La statistica elegge i due club come quelli più stabili del gruppone, ma guardando il calendario si nota agevolmente che entrambi hanno sfidato alcune delle prime della classe, spesso uscendone illesi o quasi. In definitiva, il loro è stato un salto in positivo, capace di avviare un progetto ambizioso anche a breve termine. Abate da una parte e Aquilani dall’altra stanno proponendo un cammino di crescita che, con le dovute proporzioni, qualsiasi tifoso vorrebbe vedere nella propria squadra.
Le big affrontate dal Bologna
Lontano dal prato casalingo, invece, il Bologna ha affrontato Atalanta e Napoli che, assieme ai rossoblu, completano il trittico delle tre squadre più affaticate, almeno secondo questa speciale statistica. I partenopei stanno crescendo lentamente ma, complice qualche infortunio, hanno avuto un avvio decisamente complicato. Allegri, però, sta già ercando nuovi aggiustamenti tattici, in attesa di qualche rientro prezioso.
Una compagnia illustre
Anche la Dea sta giocando le coppe europee, in virtù del settimo piazzamento ottenuto da Palladino nella passata stagione. Proprio come Napoli e Bologna, i lombardi hanno cambiato allenatore e, con Sarri, stanno ancora cercando il giusto equilibrio in campo. Ma pensare di vedere questo trio di società importanti così in difficoltà ancora a lungo appare sinceramente improbabile, e l’ottima compagnia di certo aiuterà anche i tifosi rossoblu a trovare serenità e pazienza.
Dopo la sosta vedremo un’altra squadra in campo e, con il tempo concesso dalle nazionali, sicuramente anche un calcio diverso. La fiducia si costruisce solo con i risultati, ma questi derivano direttamente dalle idee. E sotto le Due Torri ce ne sono parecchie di nuove, tutte da assimilare…
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