Seguici su

Bologna FC

Bologna, contro il Sassuolo vietato subire gol: sarà l’ora di Theate?

Bologna-Sassuolo, 1575 giorni dopo tocca di nuovo a Theate? Le scelte di Tedesco per blindare la difesa e gli ultimi dubbi di formazione.

Pubblicato

il

Arthur Theate verso la titolarità in Atalanta-Bologna (© Damiano Fiorentini)
Arthur Theate (© Damiano Fiorentini)

La maledizione del gol colpisce il Bologna già dai tempi delle amichevoli. La rete incassata al 96′ per mano di Samardzic, infatti, è solo l’ultima di una serie di gol subiti da Valles fino ad arrivare ad oggi. Cambuur, Pisa, Brighton e Lazio: la squadra di tedesco ha sempre subito l’effetto di uno o più attaccanti della squadra avversaria. Non a caso l’ultimo clean sheet risale al 25 luglio, giorno del 2-0 con l’Iraklis di Mazzarri.

Arthur Theate, dove ci eravamo lasciati?

I pensieri di Domenico Tedesco sono tanti, ma in nessuno di questi alberga l’idea di abbandonare la difesa a quattro per passare a una linea a tre. «No, questa squadra è stata costruita per giocare a quattro dietro» affermava il tecnico nella conferenza stampa di ieri alla vigilia della gara contro il Sassuolo. Ed è proprio qui che subentra Arthur Theate: oggi il difensore belga può riprendersi un posto nella retroguardia del Bologna.

Il destino ha scritto la pagina del ritorno apposta per lui. Il difensore belga ha indossato la maglia rossoblù per l’ultima volta 1575 giorni fa proprio in occasione della sfida tra Bologna e Sassuolo nel 2022. Erano gli undici di Mihajlovic e perdevano per 1-2 per mano di Scamacca e Berardi. La luce nel buio? Orsolini, grande assente di questa sera.

Verso Bologna-Sassuolo: i dubbi di formazione

Ma quindi, potrebbe essere arrivato il giorno di Theate? «Arthur è come se non fosse mai andato via» diceva ieri il tecnico. «In campo parla tanto, può diventare importante per noi». La difesa del Bologna ha un nuovo uomo su cui contare, serve solo capire se in coppa con Helland (un destro con un mancino sulla carta è la coppia ideale) o con Heggem.

Solo uno dei vari dubbi di formazione, così come quello dei terzini. Zortea e Holm, oggi, se la giocano alla pari, mentre Miranda dovrebbe tornare titolare sulla fascia sinistra a scapito di un Alhassan in grande spolvero. A centrocampo il tecnico potrebbe giocarsela ancora con la coppia Ferguson e Pobega, accompagnati da Odgaard. Davanti le scelte sembrano dover necessariamente ricadere su Cambiaghi e Bernardeschi, mentre Piccoli e Dovbyk se la giocano.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *