Bologna, Miranda parla da Valles: «Dobbiamo lavorare tanto, l’obiettivo è arrivare in Europa»
La condizione personale, il lavoro con Tedesco, gli obiettivi di squadra e la felicità per la vittoria della sua Spagna: il terzino rossoblù ha parlato in conferenza stampa da Valles, dove la squadra sta svolgendo il ritiro estivo
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Prosegue il lavoro estivo del Bologna, che fino a sabato si troverà a Valles, in Val Pusteria, per svolgere il classico ritiro. Dal media center del centro sportivo arrivano le dichiarazioni di Juan Miranda: il terzino spagnolo, infatti, ha parlato in conferenza stampa.
Juan Miranda in ritiro a Valles: «A Bologna sto benissimo, adoro giocare qui. Sono felice per la vittoria della Spagna ai Mondiali, abbiamo meritato»
Quanto sei felice per la Spagna? Hai preso in giro Castro e Dominguez?
«È stata una grande serata per gli spagnoli, abbiamo meritato e giocato benissimo. La Spagna ha fatto un gran lavoro con lo staff e la squadra. A Santi e Benja ho detto che era chiaro che avrebbe vinto la Spagna, poi ci siamo abbracciati».
Come va la preparazione qui a Valles?
«Per ora sta andando bene ma manca ancora tanto e dobbiamo migliorare molto. Bisogna imparare tutto e lavorare di più, settimana dopo settimana, per arrivare in forma alla prima di campionato».
I tifosi rossoblù sugli spalti a Valles (© 1000cuorirossoblù)
Per te cosa cambierà con Tedesco in panchina?
«A dire la verità gli stili di Vincenzo e di Domenico sono simili: entrambi lavorano sulla costruzione dal basso. Sono offensivi tutti e due, hanno una mentalità “spagnola”, amano tenere la palla».
Da cosa è ripartita la Spagna rispetto all’Italia?
«In Spagna lavorano molto sulla Primavera, è importante e le cantere sono tante. Io ho potuto lavorare con Betis e Barcellona, che sono due club che ti preparano per salire in Prima squadra e per fare del tuo meglio. Forse in Italia manca questo, non lo so esattamente: penso che l’Italia abbia una squadra impressionante quindi non so bene cosa manca».
Qual è l’obiettivo stagionale?
«L’obiettivo deve essere l’Europa, abbiamo una bella squadra e giocatori forti».
Quanto al calciomercato tu sei amico di Lucumí. Ti ha detto qualcosa?
«Non lo so cosa farà, mi piacerebbe vederlo ancora qui ma non gli ho chiesto nulla».
Ti senti migliorato come persona e come giocatore a Bologna?
«Sto molto bene, sono tranquillo ed è una città che adoro per me e per la mia famiglia. Mi piace giocare qui, sono molto felice e sento l’affetto dei tifosi sia nei miei confronti che in quella dei miei familiari. Bologna è piccola come Siviglia e si mangia bene, meglio di così…».
con la collaborazione di Matteo Paganelli.
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