Bologna FC
Bologna-Dominguez, addio senza rimpianti
L’argentino chiuderà la sua esperienza sotto le Due Torri (almeno temporaneamente), ma lo farà lasciando una bella eredità soprattutto dal punto di vista economico ed estetico.
Più volte annunciato, più volte saltato, ma questa volta sarà davvero addio tra il Bologna e Benjamin Dominguez. L’esterno argentino saluterà la città delle Due Torri per rimanere in Emilia e accasarsi al Sassuolo. Una scelta ormai inevitabile visto il poco spazio che si era guadagnato nell’ultimo anno e mezzo.
Ma sarà un addio senza rimpianti tra il giocatore ex Gimnasia La Plata e il club rossoblù. Entrambi si sono dati tutto quello che avevano. E, forse, non è stato tantissimo, per qualcuno sicuramente è stato insufficiente, ma certamente è stato utile in momenti in cui c’è stato davvero bisogno del fantasista sudamericano.
I “freddi” numeri
Benjamin Dominguez al Bologna era arrivato nell’agosto del 2024 dal Gimnasia La Plata per circa 7 milioni di euro dopo il grave infortunio al ginocchio di Nicolò Cambiaghi. Lui e Iling-Junior furono il tentativo di Giovanni Sartori di tappare la falla lasciata dal brutto ko fisico.
La sua esperienza si chiude (quasi sicuramente in maniera definitiva) con 49 presenze, 4 gol e 6 assist. Numeri insufficienti per giustificare forse i 7 milioni di euro spesi allora, ma abbastanza per far guadagnare al valore del giocatore circa 3 milioni.
Se il Sassuolo riscatterà Benja lo farà per 10 milioni di euro. Per i rossoblù una cessione importante che dovrebbe valere circa 3 milioni di euro di plusvalenza, al netto dell’ammortamento già pagato e della percentuale del 15% da corrispondere al Gimnasia.
Tanto talento inespresso ma senza rimpianti
I due anni di Benjamin Dominguez al Bologna, a prescindere dai giudizi sui numeri, si chiudono con un senso insoddisfazione e di incompletezza. Tra il giocatore argentino, il club e i tifosi è stato amore a prima vista: le sue giocate, la sua rapidità, la sua tecnica avevano fatto innamorare i rossoblù.
Ma non ci saranno rimpianti. L’addio porterà con ogni probabilità un buon gruzzoletto in vista del futuro. Il giocatore ha dato sempre il massimo quando è stato chiesto il contributo. Nel suo primo periodo rossoblù inoltre aveva fatto subito benissimo tamponando la crisi di infortuni.
Tuttavia, i momenti di fulgido talento sono diventati sempre più rari dopo i primissimi sprazzi con gol e assist. Benjamin si è pian piano spento, nonostante l’apprezzamento di mister Italiano. Un peccato dal punto di vista strettamente estetico del calcio, perché il suo talento avrebbe meritato ben più di quello che effettivamente ha portato a Bologna.
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