Bologna FC
Bologna, avvio di campionato con zero vittorie: ora la pausa Nazionali per ricaricarsi
Rossoblù ancora a secco di vittorie: adesso gli uomini di Palladino potranno sfruttare la pausa Nazionali per ricaricarsi e partire da zero
Dopo cinque giornate di campionato entriamo ora nella prima sosta Nazionali della stagione, una sosta Nazionali che vede il Bologna terzultimo in classifica a quota due punti (corrispondenti a due pareggi e tre sconfitte). Per i rossoblù è un inizio di stagione decisamente negativo, condito anche da un esonero e da un cambio di panchina (passata da Domenico Tedesco a Raffaele Palladino nel giro di quattro gare).
Il Bologna alla ricerca di continuità: il lavoro di Palladino continuerà anche durante la sosta Nazionali
Gli emiliani, influenzati anche dalle decisioni di mercato, stanno facendo molta fatica a trovare il proprio ritmo di gioco e la propria identità. A dimostralo ci sono i due punti accumulati finora, frutto del secondo peggior inizio di stagione dall’anno sportivo 2011-2012 (quando il Bologna conquistò solamente un punto nei primi cinque turni di Serie A).
La squadra è carente in tutti i reparti e l’attacco fa quel che può: i due punti ottenuti fino a questo momento, in effetti, portano le firme dei tre attaccanti Roberto Piccoli, Artem Dovbyk e Federico Bernardeschi. L’ex Cagliari e Fiorentina e l’ucraino arrivato dalla Roma hanno contribuito al 2-2 ottenuto con il Sassuolo, il numero 10 ha portato momentaneamente avanti i rossoblù contro il Torino. Allo stesso tempo, anche la retroguardia arranca: finora nessun clean sheet, mentre Heggem, Theate e compagni hanno incassato 6 reti nelle cinque sfide con Lazio (0-1), Atalanta (1-0), Sassuolo (2-2), Napoli (1-0) e Torino (1-1).
Torbjørn Heggem, considerato ormai un pilastro della difesa rossoblù, durante Bologna-Salisburgo dello scorso anno (© Damiano Fiorentini)
Come riportato da Dario Cervellati sul numero odierno del Corriere dello Sport – Stadio, dunque, la pausa per le Nazionali cade a pennello: mister Palladino avrà l’occasione di ripartire da zero, ricaricando la squadra e continuando a lavorare per trovare la prima vittoria dell’anno. Intanto 11 rossoblù hanno ricevuto la chiamata delle rispettive rappresentative: Pessina e Cambiaghi giocheranno per l’Italia, Alhassane per il Niger, Ferguson per la Scozia, Happonen per la Finlandia U21, Heggem e Helland per la Norvegia, Holm per la Svezia, Mbangula e Theate per il Belgio e Libra per il Venezuela.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
