Bologna FC
Italia-Belgio, le parole del Rossoblù Cambiaghi e dell’ex Calafiori
In Italia-Belgio hanno giocato l’attuale giocatore del Bologna, Nicolò Cambiaghi, e l’ex Riccardo Calafiori: le loro parole sul match perso dagli Azzurri all’Olimpico
Spiccare han spiccato. Soprattutto il primo, l’attuale giocatore del Bologna e unico presente ieri tra quelli a disposizione: Nicolò Cambiaghi. In Italia-Belgio, partita finita 0-2 per gli ospiti, per un’Italia ancora lontana dai giorni migliori, il numero 28 del Bologna è risultato tra i migliori dei giocatori di Mancini, al suo esordio da titolare. L’altro, invece, è Riccardo Calafiori: l’ex Bologna ormai è tra le certezze di questa Nazionale, anche se ieri non ha brillato come altre volte. I due hanno commentato la prima uscita, tra cosa non è andato e cosa, invece, si è visto.
Italia-Belgio, il commento dell’esterno del Bologna Cambiaghi
Prima da titolare e, personalmente, tanto di buono da portarsi a casa. In Italia-Belgio a rappresentare il Bologna c’era l’esterno sinistro titolare nella prima formazione di Mancini al suo ritorno, e cioè Nicolò Cambiaghi. In una Nazionale ancora – e non ci si poteva aspettare altro – in difficoltà, l’esterno Rossoblù è stato tra i più vispi sul prato dell’Olimpico: come sottolineato da Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport – Stadio, Cambiaghi ha provato a creare e a mettere in difficoltà la retroguardia belga.
Lucido nell’analizzare la gara nei due tempi: «Non siamo partiti bene, nel primo tempo loro hanno avuto molte occasioni da gol. Nella ripresa siamo ripartiti meglio, con occasioni nitide, il 2-0 però ci ha tagliato le gambe. Dobbiamo ripartire da questo secondo tempo. Abbiamo concesso tanto, loro erano schierati molto bene, abbiamo fatto fatica a essere pericolosi, ci siamo riusciti solo quando abbiamo vinto i duelli sull’esterno, con giocate individuali».
Calafiori: «C’è tanto da lavorare»
Conclude così Cambiaghi: «Sono pochi giorni che stiamo lavorando insieme, ma stiamo facendo un buon lavoro. I fischi fanno male, non fanno mai piacere, soprattutto quando arrivano dai tuoi tifosi. Bisogna ripartire». Gli fa seguito un altro giocatore presente tra gli undici titolari ieri sera, un altro che a Bologna conoscono molto bene: Riccardo Calafiori.
L’ex numero 33 Rossoblù, oggi in forza all’Arsenal, ha commentato così la prova degli Azzurri, sottolineando prima gli errori, ma poi, in questo passaggio, cercando di guardare avanti: «A tratti ho visto una bella squadra e una bella prestazione, mi è piaciuta tanto la reazione della ripresa. C’è tanto da lavorare, stiamo insieme da poco». Anche lui commenta i fischi arrivati dai tifosi a fine partita, per una situazione che ovviamente si protrae dalla notte di Zenica: «I fischi fanno male, in diversi momenti avevo sentito bene il calore dello stadio durante la gara. Ora dobbiamo ripartire e fare meglio da subito, nel prossimo match». Fischi che, due come Cambiaghi e Calafiori, si meritano meno di altri: una magra consolazione a tinte Rossoblù, per una situazione ancor lontana dalla soluzione. Anche se, per l’appunto, da questi due di può sicuramente ripartire.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
