Bologna FC
Bologna e l’Italia “Manciniana” in Nations League: oggi Cambiaghi, ieri…il Dall’Ara
Il Bologna è un filo conduttore delle prime volte dell’Italia di Mancini in Nations League: oggi c’è Cambiaghi titolare, nel 2018 il Dall’Ara come palcoscenico
È arrivata da poco la notizia, con l’uscita delle formazioni ufficiali, e non ci può essere che contentezza in quel di Bologna: in Italia-Belgio, Nicolò Cambiaghi sarà il titolare sulla fascia sinistra. Prima volta da titolare per lui in Azzurro, nella seconda “prima volta” di Roberto Mancini alla guida della Nazionale. Una prima in Nations League che lega il tecnico, Bologna, e l’Italia, ancora: nel 2018, la “prima” nella competizione fu proprio al Dall’Ara.
Italia-Belgio: l’esterno del Bologna Cambiaghi titolare
È una vera e propria ultim’ora, e d’altronde non potrebbe non esserlo, con l’ufficialità delle formazioni arrivata da poco. Italia-Belgio, la prima in Nations League, la seconda “prima” di Roberto Mancini, vedrà Nicolò Cambiaghi come titolare sulla fascia sinistra Azzurra. Una prima volta anche per il ragazzo, tornato in Nazionale dopo quasi un anno e oggi titolare.
L’altro Rossoblù in Azzurro, Massimo Pessina, guarderà il compagno e la Nazionale dalla tribuna: lui, insieme ad altri 10 tra i convocati di Mancini per questa sosta. Ma la gioia in casa Bologna rimane ugualmente intatta: la sorpresa di queste convocazioni, visto l’assenza di rumors a riguardo, parte addirittura titolare alla prima del Mancio.
Nel 2018 fu il Dall’Ara
D’altronde, Roberto Mancini ha nel destino Bologna e il Bologna. Lo sono, evidentemente, anche nel suo esordio in Nations League. Si, perché se oggi quel “destino”, o quel filo, è rappresentato da Nicolò Cambiaghi, nel 2018 era rappresentato dalla casa dei Rossoblù, il Dall’Ara. Già, perché la prima Italia di Mancini in Nations League – e la prima in competizioni ufficiali – fu proprio sotto le Due Torri, nella casa del Bologna.
Il 7 settembre di quel 2018, un 1-1 contro la Polonia firmato da Jorginho e Zielinski, dove in campo c’era anche un attuale giocatore Rossoblù, e cioè Federico Bernardeschi. Una coincidenza? Forse, ma ci piace pensare che, per l’appunto, ci sia proprio un filo conduttore che unisce questi protagonisti e il campoluogo emiliano, insieme alla sua squadra.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
