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Il momento d’oro di Jonathan Rowe

Titolarità ripagata con prestazioni di qualità per l’esterno inglese. Dopo i due gol in Europa, ora tocca al campionato.

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Jonathan Rowe durante Bfc-Celtic (@Damiano Fiorentini)
Jonathan Rowe durante Bfc-Celtic (@Damiano Fiorentini)

Perché Jonathan Rowe sembra aver pensato che serviva una spinta in più a questo Bologna un po’ in difficoltà. E quella spinta lui l’ha data eccome, con Italiano che ci ha visto giusto a schierarlo titolare nelle ultime tre partite. L’inglese nell’ultima settimana e mezzo ha messo a segno due gol e un assist, molto più di quanto avesse fatto in tutto il resto della stagione finora. Si sta vedendo finalmente il Rowe per cui la società aveva speso quasi 20 milioni.

Jonathan Rowe si è preso l’Europa…

Con il Celtic l’ha pareggiata, con il Maccabi l’ha chiusa. Jonathan Rowe certo non si è risparmiato in Europa League: nelle ultime due gare da titolare due prestazioni ottime, da 7 e anche più in pagella. Perché quando prende velocità con il pallone tra i piedi, è infermabile. Brucia gli avversari raggiungendo una velocità di 30, 40 chilometri orari: in certe zone di Bologna rischierebbe una bella multa.

Jonathan Rowe (© Bologna FC 1909)

Jonathan Rowe nella partita contro il Maccabi Tel Aviv (© Bologna FC 1909)

È uno dei più pericolosi in avanti: dribbla (contro il Celtic ci prova 6 volte e ci riesce 5) e tira (totale di 5 tiri tentati tra Maccabi e Celtic). Sa giocare sia a destra che a sinistra. E sa trasformare le occasioni in gol. Le reti europee -una ogni 145 minuti giocati- non sono che le ciliegine sulle torte, cioè il coronamento di prestazioni di livello. E fondamentali per il Bologna che con il 2-2 di Jonathan Rowe conquista un punto contro il Celtic e con lo 0-3 sempre firmato dall’inglese annichilisce il Maccabi.

…ora tocca al campionato

«Finché sto in campo voglio dare il mio contributo alla squadra ed essere un problema per gli avversari» Jonathan Rowe ha le idee chiare. Ora questo che ha detto -e mostrato in Europa di saper fare- deve farlo in Campionato. In Serie A in questa stagione è partito 6 volte da titolare, tra cui la scorsa contro il Genoa: un’altra sua buona prestazione in una partita maledetta. Altrettante le volte in cui l’inglese è subentrato a partita in corso, l’ultima volta contro la Fiorentina. In quell’occasione aveva fornito l’assist per Fabbian dimostrando di saper giocare anche con e per i compagni.

Jonathan Rowe (© Bologna FC 1909)

Jonathan Rowe in un’azione di Genoa-Bologna (© Bologna FC 1909)

Il percorso in campionato di Rowe è stato di crescita. In una delle sue prime apparizioni con il Bologna, la partita contro il Pisa a ottobre, l’esterno inglese aveva sprecato molte occasioni. Oggi si dimostra più concreto. Ricordiamo anche l’episodio della sua sostituzione dopo venti minuti dall’ingresso in campo in Fiorentina-Bologna. Un cambio tattico forzato perché i Rossoblù erano rimasti in 10 uomini, ma Rowe non l’aveva presa benissimo e l’aveva fatto intendere chiaramente. Una crescita quindi anche mentale.

E una crescita che certo non ha raggiunto il suo apice. Jonathan Rowe può essere ancora più decisivo: in campionato non ha ancora segnato in questa stagione con il Bologna. La prima occasione per farlo è la prossima partita contro il Milan, dovrebbe partire da titolare. Rowe incontrerà il suo vecchio compagno al Marsiglia, Adrien Rabiot, con cui si era scontrato negli spogliatoi. Quell’agonismo deve passare sul campo e portare un’altra prestazione di livello e magari un altro gol.

Fonte: Dario Cervellati, Stadio

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