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Bologna-Lecce, il riscatto di Ravaglia: i numeri a confronto con Skorupski
Se sbagliando si impara, quella di giovedì è stata una grande lezione: Ravaglia vuole mettere in pratica gli insegnamenti e riscattarsi già questo pomeriggio contro il Lecce
Giorni difficili quelli attraversati da Federico Ravaglia. Da giovedì notte, un nuovo macigno pesa sulle sue spalle: duole dirlo, ma è lui, il portiere made in Bologna, uno dei principali artefici della sconfitta europea contro l’Aston Villa. Errori che difficilmente rimuoverà dalla memoria, ma se è vero che sbagliando si impara, quella di giovedì è stata senza dubbio una grande lezione.
Insegnamenti da mettere in pratica a partire da questo pomeriggio: con ogni probabilità, sarà ancora lui a scendere in campo fra i pali del Dall’Ara contro il Lecce. Difficile che Vincenzo Italiano possa preferire Pessina, scelta che risulterebbe come una vera e propria punizione.
Bologna, Skorupski e Ravaglia: i numeri
Chi l’avrebbe mai detto che Skorupski avrebbe rimediato un guaio muscolare al punto da compromettersi la stagione? A qualcuno, forse, sarebbe potuto venire in mente visti gli ormai 35 anni sulla carta d’identità e la complessità di una stagione con quattro competizioni. Ad ogni modo, il testimone ora è passato a Ravaglia e non si può dire che la situazione sia delle migliori.
Federico Ravaglia nel prepartita di Napoli-Bologna a Riad (© Bologna FC 1909)
In campionato, su 15 partite giocate Ravaglia ha incassato ben 25 gol e ha portato a casa solo 2 clean sheet. Il polacco, invece, in 17 partite ha subito solo 12 reti e messo la firma su 8 clean sheet. Numeri che fanno riflettere, così come quelli in Europa League: Ravaglia ha giocato 4 partite e incassato 8 reti, mentre Skorupski ne ha giocate 9 subendo 6 gol e realizzando 4 clean sheet. Sì, Ravaglia è il secondo portiere, ma al netto degli infortuni del compagno ha giocato solo 7 partite in meno di Skorupski e subito quasi il doppio delle reti incassate invece dal polacco.
Bologna-Lecce, un motivo in più per vincere
Ciò che conta oggi è tenere i nervi saldi e concentrarsi sugli avversari odierni: il Lecce, squadra di Serie A che ha segnato fin qui meno reti in assoluto. Motivo per cui non dovrebbe rappresentare una grossa minaccia per Ravaglia e il Bologna, seppur stia battagliando per uscire dalla pericolosa zona rossa della classifica.
(Fonte: Massimo Vitali, Il Resto del Carlino)
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