Seguici su

Bologna FC

Bologna-Milan: Pioli torna al Dall’Ara e riapre l’album dei ricordi

In tribuna non c’era solo un allenatore, ma un pezzo di storia di entrambe le squadre.

Pubblicato

il

Fonte immagine: AC Milan
Stefano Pioli Fonte immagine: AC Milan

Il Dall’Ara era pieno come nelle grandi serate, ma il sapore lasciato dalla partita è stato amaro. Trentamila spettatori, da stadio europeo e, in tribuna, un volto che ha fatto scattare la memoria collettiva: Stefano Pioli.

Pioli al Dall’Ara: ritorno alla memoria

Non un ospite qualunque, ma un allenatore che a Bologna ha lasciato tracce profonde prima di diventare campione d’Italia con il Milan. Il suo ritorno nello stadio rossoblù ha avuto il sapore delle vecchie storie che riaffiorano nei momenti più delicati. Tra selfie e autografi, Pioli è diventato quasi un ponte tra due epoche: il Bologna che cercava se stesso e quello che oggi prova a ritrovarsi.

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina (© ACF Fiorentina)

Stefano Pioli (© ACF Fiorentina)

L’accoglienza è stata ovviamente calorosa, da entrambi i lati. Applausi discreti, sguardi complici, richieste di foto sia da parte dei tifosi rossoblù che di quelli rossoneri. Anche perché certi percorsi non si cancellano con il tempo. A Bologna Pioli ha costruito una squadra credibile, ordinata, in grado di dare un’identità definita in anni in cui trovarla sembrava un lusso. A Milano ha completato la sua evoluzione, alzando uno scudetto che lo ha consacrato definitivamente.

Il clima di uno stadio scosso

Intorno a lui, però, lo stadio parlava di un presente più complicato. Il pubblico ha riempito gli spalti con la stessa fedeltà degli ultimi due anni, ma la squadra ha faticato a ritrovare quella ferocia che era diventata il suo marchio di fabbrica. Che fase sta attraversando il Bologna di oggi? Superficialmente si potrebbe definire di crisi. Ma è sempre riduttivo fermarsi a questo. Le motivazioni, probabilmente, sono più profonde e articolate di così…

Lo stadio Dall'Ara prima di Bologna-Juventus

Lo stadio Dall’Ara prima di Bologna-Juventus (© Bologna FC)

In questa serata resta però impressa la presenza di Pioli, che ha assunto quasi un valore simbolico: ricordare che i cicli si costruiscono, si rompono e si ricostruiscono. E che ogni progetto ha bisogno di tempo, pazienza e scelte forti.

Il Dall’Ara ha applaudito il passato, osservato il presente e, come sempre, ha continuato a credere nel futuro. Anche nelle serate più dure.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *