Bologna FC
Bologna, da novembre…a novembre: una sosta all’insegna dell’entusiasmo
Da novembre a novembre: il Bologna entra nella sosta con una vittoria, esattamente come un anno fa, e continua a lavorare per guardare all’insù
Era il 9 novembre 2025, una data che i tifosi Rossoblù ricordano bene. Era il giorno di Bologna-Napoli, di quella vittoria per 2-0 sui Campioni d’Italia arrivata esattamente prima della sosta per le nazionali. Oggi, invece, è l’8 novembre, un anno dopo esatto – quasi. Il Bologna batte il Parma per 1-2 e va alla sosta con cinque vittorie su sei partite giocate. Squadre diverse, ma situazioni simili alla stessa identica sosta: i Rossoblù, dopo un anno, guardando sempre all’insù.
Bologna, la vittoria di Parma è un altro passo
Passo…o partita. Per avvicinarci al Palladino-pensiero che ormai domina in quel di Casteldebole e in tutto il mondo Bologna: andiamo avanti partita per partita. Un mantra che sotto le Due Torri, nel recente passato, rimanda ad un altro allenatore che, tre stagioni fa, diceva esattamente la stessa cosa, per un obiettivo più grande. Ma è innegabile che, dal suo arrivo, Raffaele Palladino abbia trasformato il Bologna: 16 punti in sette partite, di cui 15 solo dopo la prima sosta, quella dove ha potuto lavorare di più. E si è visto.
Tutti volevano arrivare alla sosta di novembre al meglio e ci sono riusciti. Un Bologna che entra in questa sosta all’ottavo posto, in piena lotta per quelle posizione per le quali abitualmente ha lottato nelle ultime stagioni e che, solo qualche settimana fa, sembravano un miraggio. Un’altra botta d’entusiasmo raccontata nientemeno che da Riccardo Orsolini: c’è voglia di divertirsi, ancora.
La scorsa sosta di Novembre…
…è arrivata dopo quel 9 novembre 2025, e dopo quella vittoria contro il Napoli. Quel Bologna stazionava al quinto posto, con 21 punti. Quindi, soli quattro punti in più di oggi, che proietterebbero i Rossoblù più o meno nella stessa situazione. Addirittura, dopo quella vittoria, durante la sosta si parlò di un Bologna che poteva sognare lo Scudetto: non andò così, e lo sappiamo.
Ma, questo è l’entusiasmo del quale ha bisogno questo ambiente e questa città. Esattamente quello che stanno cercando di ricostruire Raffaele Palladino e i suoi ragazzi, molti dei quali c’erano eccome lo scorso anno, e ancor prima. Stavolta, però, pensando partita dopo partita, come vuole il mister e per come si è partiti: sarà anche scaramanzia, ma ora il Bologna vuol guardare davvero all’insù, come è sempre stato abituato a fare ultimamente.
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