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Bologna, nuovo stadio: il nodo è il 4%. Ora bisogna far quadrare i conti

Saputo è pronto a investire 50 milioni, mentre si attendono i 30 milioni di possibile contributo statale. Per completare la copertura serviranno però altri capitali privati.

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Nuovo Stadio Dall'Ara (© Bologna FC)

I passi avanti per il nuovo stadio del Bologna hanno superato un altro passaggio importante. L’intesa siglata il 30 settembre tra il club rossoblù e BolognaFiere ha dato ulteriore concretezza all’operazione nell’area fieristica, mettendo in moto un progetto dal valore complessivo di circa 300 milioni di euro. La candidatura nel percorso legato a Euro 2032 permette inoltre di mantenere aperta la possibilità di accedere a un eventuale sostegno statale, stimato intorno ai 30 milioni.

Ma i primi pezzi del progetto non sono ancora sufficienti per completare il quadro. La vera sfida dei prossimi mesi sarà infatti quella economica.

Allo Stadio Dall'Ara è caccia ai biglietti per Bologna-Aston Villa (©Damiano Fiorentini)

Stadio Dall’Ara di Bologna (©Damiano Fiorentini)

Il nodo dei finanziamenti

Sul fronte delle risorse, Joey Saputo ha manifestato l’intenzione di investire personalmente 50 milioni di euro nella società immobiliare destinata a realizzare il nuovo impianto. A questi dovrebbero aggiungersi le risorse legate a BolognaFiere e, qualora venisse confermato, il contributo pubblico da circa 30 milioni.

Resta però da coprire una parte significativa dell’investimento. Per questo Claudio Fenucci è impegnato nella ricerca di ulteriori partner disposti a entrare nell’operazione. Tra i soggetti contattati figura anche Live Nation, realtà internazionale attiva nella promozione e organizzazione dei grandi eventi.

Uno stadio che deve vivere tutto l’anno

È proprio qui che si inserisce il secondo grande interrogativo: come rendere redditizio il nuovo impianto. Il Bologna immagina una struttura fortemente legata al calcio, destinata a diventare la nuova casa della squadra e dei suoi tifosi. BolognaFiere, invece, ha interesse a sviluppare una struttura capace di ospitare anche attività differenti.

Concerti, congressi, manifestazioni ed eventi dovranno quindi affiancare le partite. L’obiettivo economico indicato dal progetto è arrivare a un rendimento annuo intorno al 4% sull’investimento. Per farlo, lo stadio dovrà essere operativo per gran parte dell’anno e non soltanto nei giorni delle gare.

Stadio Dall'Ara Esterno , la casa del Bologna Fc 1909 - Damiano Fiorentini per 1000 Cuorirossoblù -

Stadio Dall’ara Esterno , la casa del Bologna Fc 1909 – Damiano Fiorentini per 1000 Cuorirossoblù

Il calendario non aspetta

La tabella di marcia, secondo quanto riportato da Stadio, sarebbe già stata definita: l’obiettivo è aprire il cantiere nel 2027 e arrivare alla conclusione dei lavori nella primavera del 2031. Per rispettare queste scadenze sarà necessario risolvere nei prossimi mesi tutti i principali nodi ancora aperti, dal reperimento delle risorse alla definizione del modello gestionale.

Anche i progettisti sono già stati individuati. La prima fase porta le firme dell’architetto Eloy Suarez dello Studio Shesa e del professor Massimo Majowiecki di Mjw Structures, professionisti con esperienze importanti nella progettazione di impianti sportivi e strutture complesse. Una collaborazione già sperimentata in altri progetti, tra cui lo stadio Flaminio di Roma.

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