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Bologna, Palladino lancia un messaggio a Dovbyk: ora l’attaccante è chiamato a rispondere

L’attaccante ucraino resta ai margini delle scelte di Palladino e il mancato impiego contro il Cagliari alimenta i dubbi. Ora servono risposte per evitare un addio anticipato a gennaio.

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Artem Dovbyk in Bologna vs Lazio (@Damiano Fiorentini)
Artem Dovbyk durante Bologna-Lazio (© Damiano Fiorentini)

La trasferta di Cagliari in casa Bologna ha lasciato diverse buone notizie e soprattutto un dubbio: quello che riguarda Artem Dovbyk. L’ucraino non è entrato in campo nemmeno senza Piccoli e con Enem a mezzo servizio con un problema di tendinopatia achillea.

Il centravanti di proprietà della Roma e in prestito da questa estate al club rossoblù sta pian piano diventando un caso mediatico nell’ambiente felsineo. Il mancato ingresso in campo, anche in assenza di Roberto Piccoli, e le dichiarazioni di Raffaele Palladino al termine della partita contro i sardi hanno ravvivato i dubbi sul giocatore ex Girona.

«Dovbyk deve dare di più»

Nella conferenza post-partita di sabato contro il Cagliari, ormai si sa l’allenatore ha lanciato un messaggio chiaro: «Dovbyk mi deve fare vedere qualcosa di più in allenamento». Una dichiarazione che Palladino ha probabilmente voluto fare pubblicamente per stimolare il centravanti.

Non solo Enem davanti a Dovbyk

Il messaggio, anzi la stilettata del tecnico, è arrivato forte e chiaro, almeno all’opinione pubblico. Va peraltro detto che il pensiero del campano non fosse al momento molto positivo sul lavoro del giocatore ex Girona era già chiaro da qualche giorno.

Incalzato sulle gerarchie e sulle caratteristiche dell’attacco, il mister ci aveva girato un po’ attorno. Ma era apparso evidente che Enem fosse davanti a Dovbyk nelle gerarchie del nuovo allenatore del Bologna. Quello che è emerso da Cagliari, è che anche in assenzad i pochi l’ex Pichichi della Liga non parte titolare.

Nell’undici titolare infatti nella posizione di centravanti c’era Odgaard. Una scelta che ha sorpreso solo perché non c’era Enem (come detto acciaccato). E ciò nonostante sia ormai chiaro che il ruolo di centravanti non gli si addica.

Ora il Bologna chiede risposte

Le prossime settimane saranno decisive per Dovbyk al Bologna. Il tempo infatti sta scadendo. Il giocatore è arrivato in estate in prestito annuale con diritto di riscatto e il suo bagaglio tecnico ed d’esperienza farebbe di lui il titolare di una squadra come i rossoblù.

E, in questo trittico settimanale, tra Cagliari, Roma e Monza Artem dovrà dare inevitabilmente delle risposte. Se, dopo i problemi fisici, il giocatore non sarà in grado di dare quel che richiedere l’allenatore da qui fino a gennaio non può essere esclusa una chiusura anticipata della sua avventura dotto le Due Torri. Già a gennaio, infatti, il club potrebbe rispedirlo alla Roma e puntare su un altro giocatore. Un nuovo centravanti alternativo a Piccoli ed Enem, o anche un attaccante in grado di giocare anche in coppia con uno di loro.

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