Seguici su

Bologna FC

Bologna, Palladino non può sbagliare: inizia il tour de force

Rossoblù attesi da un mese decisivo per uscire dai bassifondi: tra il rientro dei nazionali e il lavoro a Casteldebole, il Bologna vuole a risalire la china.

Pubblicato

il

Raffaele Palladino
Raffaele Palladino (@1000 Cuori rossoblù)

La ripresa del campionato segna una sorta di nuovo inizio per la stagione del Bologna, il quale si appresta ad affrontare un vero e proprio tour de force.

Dopo la pausa per le nazionali, la squadra di Palladino deve trovare i tre punti in un ciclo di partite ad alta tensione dove non sono più ammessi errori.

Un nuovo inizio

Come evidenziato dal giornalista Alessandro Mossini sulle pagine del Corriere di Bologna, per la formazione guidata da Raffaele Palladino si apre una fase determinante: ben cinque gare concentrate nello spazio di soli venti giorni.

Attualmente nei bassifondi della classifica di Serie A e ancora alla ricerca della prima vittoria ufficiale della stagione, i rossoblù dovranno trovare continuità di gioco e risultati fin da subito.

I primi rientri dagli impegni internazionali hanno visto protagonisti Cambiaghi e Pessina, tornati ieri in gruppo.

Nell’allenamento di oggi si è poi riaggregato Arthur Theate dopo le fatiche con il Belgio, mentre da domani è atteso il rientro graduale degli ultimi sei nazionali impegnati in giro per il mondo: Ferguson, Vitik, Mbangula, Libra, Alhassane e Happonen.

Sul campo, la squadra ha svolto attivazione atletica, esercitazioni tecnico-tattiche e una partitella finale a campo ridotto.

Nota a margine per Jens Odgaard, il quale ha svolto lavoro differenziato e si è allenato in disparte rispetto al resto del gruppo.

Il cammino comincia dalla delicata trasferta sul campo del Lecce, oggi un autentico scontro diretto che anticipa però impegni ancor più proibitivi, tra cui la sfida casalinga contro l’Inter capolista e le insidiose trasferte a Cagliari e contro il Milan a San Siro.

Con il completamento del gruppo e il certo tesseramento dell’esperto Matteo Darmian, l’ambiente adesso è chiamato a profondere ogni energia per risalire la china ed evitare di rimanere inghiottito nelle zone calde di classifica.

Il “mese della verità”

Questo “mese della verità” dirà di che pasta è fatta la squadra e quale sarà la reale traiettoria del suo campionato.

Un blocco di gare tanto serrato rappresenta un banco di prova di fuoco, ma anche l’occasione ideale per dimostrare carattere, ritrovare compattezza e rialzare la testa prima della prossima sosta.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *