Bologna FC
Bologna, parla Guidolin: «L’annata è positiva. Italiano? Giusto continuare per entrambi»
Il tecnico rossoblù riflette sul futuro del club felsineo mentre l’ex allenatore friulano analizza la stagione della squadra emiliana tra ambizioni europee, crescita e aspettative dei tifosi.
Il Bologna sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia recente. Dopo due anni in Europa tra Champions ed Europa League, con ogni probabilità, i rossoblù di Vincenzo Italiano non riusciranno a qualificarsi. Di soddisfazioni e delusioni sotto le Due Torri ne sa qualcosa Francesco Guidolin.
Fermo ormai dal 2016, dopo l’ultima esperienza allo Swansea, l’ex tecnico del Bologna oggi guarda il calcio da spettatore. Mister Guidolin sul Bologna non è particolarmente negativo sull’annata rossoblù: «Se mi chiedi un giudizio sulla stagione è positivo, a prescindere dal piazzamento – dice in un’intervista al Resto del Carlino – . Se invece mi chiedi che cosa farà Italiano, non lo so. Io, fossi in lui, continuerei».
Una stagione complicata
Quello che si può definire il miglior Bologna, oggi però, è solo un ricordo per i tifosi rossoblù. Forse anche per via della conoscenza del ruolo e delle difficoltà, Francesco Guidolin giustifica i risultati altalenanti: «Non è facile per gli allenatori gestire tutti questi fronti – dice l’ex allenatore rossoblù –. Il Bologna era dentro a tre competizioni ed è stato eliminato ai quarti di Europa League, da chi ha ottime chance di alzare quel trofeo».
L’ex allenatore, tra le altre di Udinese e Palermo, quindi ribadisce che l’annata resta positiva: «Per tutti questi motivi, dico che l’annata è positiva al di là del piazzamento».
La vittoria della Coppa Italia
Un anno fa il Bologna di Italiano vinceva la Coppa Italia, quest’anno invece difficilmente farà le coppe europee, un passo indietro. Non per Guidolin: «La Coppa è una grande medaglia per Italiano. Ma non può essere usata per sostenere che quest’anno si è fatto un passo indietro».
Anzi, per l’ex allenatore il discorso è chiaro e lineare: «Questo fa parte di un percorso di crescita. Anche in una stagione in cui non riesci a fare un passo avanti. Quando arrivi lassù è sempre più complicato migliorarsi. Poi, sì, le aspettative crescono, ma non si può pretendere una crescita continua. Anche perché avrebbe voluto dire entrare nelle prime quattro e con tutta la stima che ho nei confronti del Bologna, faccio fatica a immaginarlo lì».
Italiano e il futuro
Detto che la stagione per mister Guidolin è positiva, come giudica in generale Vincenzo Italiano? «L’ho già detto in passato, il suo calcio mi piace. Ha molti punti in comune col gioco che faccio io. A me non è mai piaciuto il calcio d’attesa e non mi piace la costruzione dal basso».
Tecnico e società al momento vedono il futuro diversamente. Il Bologna vorrebbe andare avanti, Italiano ha preso tempo: «Il club ha fatto bene a ribadire di voler proseguire. Anche io fare il possibile per trattenerlo. Per giudicare il lavoro, il periodo per me è almeno di tre anni. Non ho consigli però da dare a Italiano».
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