Bologna FC
Pobega, tre rossi in rossoblù
Il rosso rimediato contro il Parma, anche se ingiusto, è il terzo per Pobega in due stagioni con il Bologna
Altra giornata di campionato, altra espulsione per il Bologna, altro errore (orrore) arbitrale: al Dall’Ara arriva il Parma, ma la partita è condizionata dal rosso a Tommaso Pobega poco dopo il quarto di gioco. È il quinto stagionale per il Bologna e il terzo in carriera in Serie A per il centrocampista. Tre su tre arrivati indossando la maglia rossoblù. E tutte e tre le volte i felsinei hanno poi perso la partita.
Contro il Parma, l’espulsione di Pobega ha generato non poche polemiche contro una direzione di gara in generale gravemente insufficiente. Sì perché il rosso rimediato ieri ormai entra nelle statistiche del centrocampista rossoblù, ma quel cartellino doveva essere di un altro colore.
Bologna-Parma: rosso per Pobega. La dinamica e la decisione arbitrale
È il 18′ minuto, un errore di Lykogiannis lascia campo libero a Keita diretto verso l’area avversaria. Pobega lo ferma fallosamente. Il direttore di gara è vicino, dietro ai giocatori, ha una buona visuale ed estrae il giallo. Sembra il solito fallo tattico: uno sgambetto per evitare guai. Ma Ghersini al VAR richiama Collu che dopo la revisione cambia il colore del cartellino: Pobega espulso per un grave fallo di gioco. Perché il fermo immagine fa vedere i tacchetti del Rossoblù contro il polpaccio dell’avversario in una posizione troppo alta, vicino al ginocchio. L’on field review non mostra la dinamica che Collu aveva valutato bene in un primo momento: mancano velocità, forza e pericolosità per punire con l’espulsione.
Tommaso Pobega al momento dell’espulsione in Bologna-Parma (© Damiano Fiorentini)
Nessuno se ne capacita. In primis Pobega che prova a spiegarsi: «è in corsa» dice all’arbitro, ma poi accetta la decisione e esce dal campo. Anche Cristian Brocchi, da commentatore tecnico della partita su Dazn continua a ripetere che i gravi falli di gioco sono altri. E infine i tifosi rossoblù che accompagnano con i fischi l’uscita dal campo di Collu a fine primo tempo. L’ennesima ingiustizia arbitrale ai danni del Bologna, dopo Genova che è solo la più recente. Anche le espulsioni di Lykogiannis contro il Brann in Europa League e di Cambiaghi a Como erano state sanzioni eccessive.
Pobega: tre espulsioni in due stagioni in rossoblù
Quella arrivata nella partita contro Parma è la terza espulsione per Tommaso Pobega con la maglia del Bologna. Nelle stagioni precedenti in A tra Spezia, Milan e Torino, nessun rosso per lui. E se il rosso rimediato contro il Parma è un errore di Collu e VAR, nelle altre due occasioni gli arbitri ci avevano visto giusto. La prima volta contro la Lazio nel novembre del 2024: in quindici minuti doppio fallo di Pobega ed espulsione per somma di ammonizioni. Quasi un mese dopo in Bologna-Verona il centrocampista rossoblù allarga un po’ troppo il braccio su un avversario: rosso diretto dopo la revisione al VAR.
Cos’hanno in comune tutte e tre queste partite in cui Pobega è stato espulso? Il Bologna le ha perse. Sì, perché anche ieri -nonostante fosse stata ristabilita la parità numerica con la dubbia espulsione di Troilo- arrivano il vantaggio e la vittoria del Parma al quarto minuto di recupero.
Fonte: Marco Vigarani, Corriere della sera
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