Bologna FC
Bologna, riecco Vitik: prima titolarità e prestazione ordinata
Dopo un avvio di stagione complicato, il difensore ceco scala le gerarchie di Palladino e si conquista una maglia da titolare contro il Monza, rispondendo con una prova convincente.
Martin Vitik si sta lentamente ripreso il Bologna. Dopo essere arrivato un anno e mezzo fa subito dopo l’addio di Sam Beukema, il ceco ha vissuto una prima stagione rossoblù di alti e bassi. In questa annata, l’avvio è stato piuttosto in sordina con mister Tedesco prima e con Palladino poi.
Quando tutto sembrava portare verso una bocciatura e una cessione, il difensore ex Sparta Praga ha evidentemente cambiato registro, ha alzato il ritmo e ha scalato le gerarchie. Nelle ultime tre partite, infatti, il giocatore 23enne ha accumulato due ingressi a partita iniziata, lasciandosi alle spalle Helland ed Heggem, e con il mini turnover di oggi si è quindi preso il posto da titolare: la prima stagionale, la prima dallo sciagurato 4-0 di Birmingham in Europa League lo scorso 16 aprile.
Una conferma del «non lascio nessuno per strada», motto ormai inequivocabile di questa gestione di Raffaele Palladino.
Vitik, prestazione ordinata: 75 minuti di sostanza
Contro il Monza, Vitik è stato schierato nel ruolo di centro-destra del trio difensivo del Bologna. Una posizione abbastanza inedita per l’ex Sparta Praga, abituato a giocare perlopiù da centrale di destra in una linea a quattro. Il cambio di modulo però non sembra averlo scalfito nelle sue certezze. Anzi.
Con i suoi 193 cm e quel passo dinoccolato, che ha bisogno di qualche metro per mettersi in moto e una porzione di campo meno ampia da proteggere sembra essersi trovato a suo agio. Secondo i dati Sofascore, Martin ha espresso una buona prestazione con una valutazione di 7.2, alla pari dei compagni Ferguson, Pobega e Bernardeschi, e meno solo di Miranda e del solito elettrico Cambiaghi.
I numeri della gara di Vitik: ottimo con e senza il pallone
Nei 75 minuti in campo (prima dell’ingresso del titolare Darmian), si è comportato molto bene in entrambe le fasi. In difesa, ha tenuto molto bene la posizione e la linea. Ha vinto il 50% dei duelli a terra, ha vinto il 50% dei contrasti, ha recupero un pallone e intercettato due palloni.
Insomma, una prestazione completa, arricchita da una serena gestione della sfera: 89% (31/35) di precisione complessiva, con il 100% (17/17) nella propria metà campo e il 78% (14/18) in quella offensiva. Particolarmente interessante poi il 2/2 nei lanci lunghi, una statistica molto importante vista la ricerca costante delle verticalità da parte della squadra rossoblù.
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