Bologna FC
Bologna – Roma (0-2): Di Bello in gestione ma con qualche dubbio
Una prestazione deludente da parte del Bologna, sufficienza per la direzione di gara ma qualche episodio lascia l’amaro in bocca
La sfida tra Bologna e Roma, conclusasi con il punteggio di 0-2 in favore dei giallorossi, lascia spazio a diverse riflessioni, anche sull’operato arbitrale. Il direttore di gara Marco Di Bello è stato chiamato a gestire una partita non particolarmente ricca di episodi, ma comunque segnata da alcune situazioni dubbie che hanno acceso le proteste, soprattutto da parte della squadra di casa.
(©Damiano Fiorentini x 1000cuorirossoblu)
Prestazione sufficiente per il direttore di gara
Nel complesso, una direzione di gara sufficiente, con un voto pari a 6. Di Bello ha mostrato sicurezza nelle decisioni principali, lasciando correre il gioco quando necessario e mantenendo una linea coerente. Tuttavia, non sono mancati momenti di incertezza, in particolare su alcuni contatti in area che hanno generato discussioni. Il primo a reclamare è Santiago Castro. Il corpo a corpo in area con Mancini viene considerato più un disturbo che un vero proprio fallo, buono il posizionamento del direttore di gara che lascia proseguire.
Uno degli episodi più rilevanti riguarda il contrasto tra Wesley e Heggem. I due si trattengono, ma è il rossoblù in posizione di vantaggio e Wesley mantiene il contatto sul braccio braccio destro dell’avversario. L’arbitro decide di lasciar proseguire, scelta confermata anche dal VAR, sebbene qualche dubbio resti sull’intensità della trattenuta e sulla sua reale influenza nell’azione.
Altro episodio da segnalare è il tocco di mano dello stesso Wesley, su un pallone in ricaduta dopo un contrasto con Riccardo Orsolini. Anche in questo caso, la decisione arbitrale viene indirettamente “salvata” dalla posizione di fuorigioco che si concretizza nel proseguire dell’azione, rendendo il potenziale fallo di mano ininfluente ai fini del gioco.
Lucumi in Bologna – Roma (©Damiano Fiorentini x 1000cuorirossoblu)
Il primo gol
Regolare invece la rete che ha chiuso definitivamente il match. Al momento del passaggio di El Aynaoui, è ancora Heggem a tenere in gioco tutti i giocatori offensivi della Roma. Inoltre, nell’azione che porta al gol, appare evidente un fallo subito da Wesley da parte di Lucumì, non sanzionato da Di Bello, che decide di applicare il vantaggio permettendo alla manovra di svilupparsi fino alla realizzazione.
Nel complesso, una direzione arbitrale senza errori clamorosi, ma con qualche episodio interpretabile che lascia spazio a discussioni. Il VAR, guidato da Fabio Maresca, ha svolto un ruolo discreto, limitandosi a controlli silenziosi senza interventi decisivi. La vittoria della Roma resta comunque meritata, e arriva da una prestazione insufficiente da parte di un Bologna che esce tra la delusione del suo Dall’Ara.
Fonte: Edmondo Pinna – Stadio
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