Bologna FC
Bologna, con il Sassuolo massima attenzione
I neroverdi viaggiano forte lontano da casa e hanno il quinto miglior attacco del campionato: al Dall’Ara servirà un Bologna lucido e aggressivo.
Il Bologna è chiamato a una risposta immediata. Domani, contro il Sassuolo, i rossoblù devono cambiare marcia dopo l’amarezza della finale di Supercoppa e dopo due ko interni consecutivi contro Cremonese e Juventus, una combinazione rarissima nella storia redente del club. Il derby emiliano arriva nel momento giusto – o forse nel più delicato – e al Dall’Ara servirà una prestazione di spessore per ritrovare fiducia e rilanciarsi verso un 2026 che si preannuncia subito intenso.
Pericolo Sassuolo
La sfida non è affatto banale. Il Sassuolo ha costruito gran parte del suo cammino lontano dal Mapei Stadium, raccogliendo più punti in trasferta che in casa: 11 contro 10. Un rendimento che ha portato la squadra di Grosso a quota 21, al decimo posto in classifica, a ridosso delle posizioni europee: a -1 dall’Atalanta, -2 dalla Lazio, -3 dal Como e -4 proprio dal Bologna.
Alla vigilia del campionato era difficile immaginare una neopromossa così competitiva, ma il lavoro impostato fin dall’inizio e un mercato mirato hanno dato risultati immediati. Al Dall’Ara arriverà quindi una squadra abituata a fare punti fuori casa, settima per rendimento esterno, un dato che impone massima attenzione.
Numeri che fanno del Sassuolo una minaccia
Guardando alle prime 15 giornate, i neroverdi hanno trovato la via del gol 21 volte: solo Inter (34), Milan (24), Bologna (23) e Napoli (21) hanno fatto meglio. Un attacco efficace, capace di capitalizzare al massimo le occasioni, pur senza essere tra quelli che calciano più volte lo specchio: 58 tiri in porta complessivi, 14° dato del campionato.
Allo stesso tempo, però, la squadra di Grosso concede molto: 207 tiri subiti contro i 147 dei rossoblù. È qui che Orsolini e compagni dovranno affondare il colpo. Riuscirà il Bologna a sfruttare queste crepe e a dare una risposta immediata?
Riccardo Orsolini dopo il gol al Friburgo (@Bologna FC)
Trasferta da squadra matura
I numeri esterni raccontano bene il Sassuolo: 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte nelle 8 gare lontano da casa, con 11 gol fatti e 10 incassati. Spicca su tutte il clamoroso 3-0 di Bergamo contro l’Atalanta, con un Berardi devastante, autore di una doppietta, e un Pinamonti capace di incidere con qualità e personalità.
Nell’ultima uscita fuori casa, i neroverdi hanno imposto il 2-2 al Milan a San Siro, giocando una partita di altissimo livello. Dopo il vantaggio iniziale firmato Koné, il Sassuolo ha reagito allo svantaggio causato dalla doppietta di Bartesaghi, trovando il pari definitivo con Laurienté, servito splendidamente da Pinamonti, decisivo con due assist.
Attacco che non perdona
Berardi non ci sarà e per Italiano è senza dubbio una buona notizia. Ma sarebbe un errore pensare a un Sassuolo meno pericoloso: la forza dei neroverdi resta davanti, con o senza il capitano. Laurienté, Pinamonti e gli uomini offensivi di Grosso hanno dimostrato di saper colpire con continuità e freddezza.
Il Bologna dovrà quindi tenere alta l’attenzione difensiva, ma soprattutto sfruttare le fragilità avversarie quando si presenteranno. Perché se il Sassuolo sa segnare, dietro qualcosa concede. E in una partita che vale molto più dei tre punti, chi sbaglia meno può davvero fare la differenza.
Fonte: Più Stadio, Davide Centonze
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