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Bologna, Theate riparte dove ha finito: contro il Sassuolo, stavolta vuole esultare

Quattro anni dopo, Theate è pronto a riprendersi il Bologna. E il destino potrebbe riportarlo subito davanti a quell’avversaria che aveva chiuso la sua prima esperienza rossoblù.

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Arthur Theate verso la titolarità in Atalanta-Bologna (© Damiano Fiorentini)
Arthur Theate (© Damiano Fiorentini)

Il calendario sembra aver scritto una storia perfetta per il ritorno di Arthur Theate. Il difensore belga, appena rientrato al Bologna, potrebbe infatti ritrovare il campo domenica contro il Sassuolo, la stessa squadra affrontata nell’ultima partita della sua prima esperienza in rossoblù, il 15 maggio 2022. Quattro anni dopo, però, lo scenario è completamente diverso: Theate torna al Dall’Ara con l’obiettivo di diventare uno dei punti di riferimento della difesa di Domenico Tedesco.

A Bologna Theate ritrova anche Tedesco

Dopo una settimana di allenamenti, il centrale è pronto per essere coinvolto. È da capire se il tecnico gli consegnerà subito una maglia da titolare oppure se preferirà inserirlo gradualmente. Il suo arrivo, in ogni caso, è una soluzione importante anche per la conoscenza reciproca con l’allenatore. Tedesco lo ha già allenato con la nazionale belga e ne conosce caratteristiche e qualità.

Theate-Heggem, la nuova coppia?

Il suo ritorno modifica inevitabilmente anche le gerarchie. L’idea è quella di affiancarlo a Torbjorn Heggem, diventato uno dei punti fermi della retroguardia dopo una prima stagione positiva. Alle loro spalle c’è Eivind Helland, classe 2005 che ha già dimostrato di poter entrare nelle rotazioni e che può continuare il proprio percorso di crescita senza troppe pressioni.

Più indietro, invece, Martin Vitik dovrà reagire dopo alcune incertezze nelle prime uscite. Non una bocciatura, ma anzi un nuovo punto di partenza per crescere nel nuovo Bologna di Tedesco.

Dal Sassuolo al Sassuolo

E proprio il Sassuolo riporta alla mente l’ultima apparizione di Theate al Bologna. Quel giorno la squadra rossoblù perse 3-1 e il belga, titolare nella difesa a tre di Mihajlovic, venne sostituito all’intervallo per scelta tecnica, guardando poi dalla tribuna la parte finale della gara.

Ora la storia riparte da lì. Con un nuovo organico, un nuovo allenatore e una responsabilità diversa. Theate torna per guidare la difesa e provare a trasformare il prossimo incrocio con il Sassuolo nel primo capitolo felice della sua seconda avventura rossoblù.

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