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Calciomercato Bologna: a caccia di gol, con o senza Italiano

Numeri record in negativo per la fase realizzativa: tra il digiuno di Castro e gli stop di Dallinga, la continuità sotto porta resta la priorità agognata per il mercato.

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Riccardo Orsolini
Riccardo Orsolini (@1000 Cuori Rossoblù)

Da qui in avanti ogni giorno è buono per il famigerato meeting di fine anno tra Italiano e la dirigenza del Bologna.

Qualora Vincenzo imbastisse un discorso volto alla permanenza, uno degli argomenti immediatamente successivi sarà la ricerca di giocatori sul calciomercato che possano garantire le reti che, soprattutto nel finale di questa stagione, sono venute meno.

Numeri a confronto

Come riportato da Il Resto del Carlino, al traguardo della 35ª giornata il Bologna si trova a fare i conti con un preoccupante deficit realizzativo che sta rallentando la corsa stagionale.

Con appena 42 reti messe a segno, dato che vale solo il decimo posto per produzione complessiva in Serie A, la squadra in avanti evidenzia una flessione evidente: si tratta, infatti, del risultato più basso dell’ultimo triennio.

Il confronto con il passato recente è, sotto questo profilo, scoraggiante. Solo un anno fa, allo stesso momento del campionato, i rossoblù avevano già esultato 53 volte, trascinati dall’entusiasmo di una stagione storica.

L’anno ancor precedente, sotto la gestione Thiago Motta, il bottino era comunque superiore, con 49 gol a referto.

Questi dati certificano la difficoltà che i ragazzi di Italiano, quest’anno, hanno avuto nel capitalizzare il gioco espresso.

Calciomercato Bologna: cercasi gol

La scarsa prolificità dell’ultimo periodo è il risultato di una sfortunata coincidenza di fattori: un mix di “periodi no” e problemi fisici che hanno colpito simultaneamente i protagonisti rossoblù.

Santiago Castro, pur avendo firmato gol pesanti in Europa League contro Brann e Roma, ha smarrito la via della rete in campionato: il suo ultimo sigillo risale ormai al 15 febbraio nella vittoria contro il Torino, sancendo un’astinenza che dura da ben 10 giornate.

Non è andata meglio al suo sostituto naturale, Thijs Dallinga: l’olandese, rientrato solo ieri in gruppo, è fermo al 15 marzo, quando decise la sfida contro il Sassuolo prima che una fastidiosa tendinite lo costringesse ai box.

Persino Riccardo Orsolini, pur confermandosi miglior marcatore stagionale, ha attraversato una lunga fase di appannamento in questo inizio di 2026.

Se a tutto questo si aggiunge la scommessa mancata su Ciro Immobile, il cui innesto non ha portato i frutti sperati, il quadro è completo.

In vista della prossima stagione, al netto della sfortuna, una priorità allora appare chiara: a prescindere da chi siederà sulla panchina rossoblù, il reparto offensivo sarà il primo a dover essere rinforzato.

Per tornare a competere ad alti livelli, il Bologna necessita di innesti capaci di garantire gol pesanti e quella continuità sotto porta tanto agognata, ma mai realmente trovata nel corso di questa stagione.

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