Seguici su

Bologna FC

Calciomercato Bologna, countdown Casale: meno di 48 ore per andare all’Aris Salonicco

Il mercato resta aperto per il centrale rossoblù ai margini del progetto felsineo, ma l’interesse del club greco ha una scadenza chiara.

Pubblicato

il

Nicolò Casale in Bologna-Celtic 2-2 (©Damiano Fiorentini)
Nicolò Casale in Bologna-Celtic 2-2 (© Damiano Fiorentini)

Nicolò Casale resta in uscita dal Bologna, anche a calciomercato italiano terminato. Il difensore veronese non rientra più nei piani del club rossoblù e del tecnico Domenico Tedesco. Con l’arrivo di Arthur Theate, il difensore ex Lazio è scomparso anche dai radar degli aggiornamenti di Casteldebole e dai convocati.

Nei giorni scorsi il difensore è stato accostato a diverse squadre. Nel giorno della chiusura della finestra di calciomercato, il classe 1995 era stato accostato al Watford, ma non se ne era fatto nulla nonostante in Inghilterra il calciomercato chiudesse con qualche ora di ritardo rispetto alla nostra scadenza.

Casale e la Grecia

Come detto, con l’arrivo di Theate in rossoblù, Casale non rientra più nei piani e in queste settimane è diventato ancora di più un uomo calciomercato in casa Bologna. Dopo l’addio di Karlsson direzione Servette, è lui l’ultimo esubero rimasto a carico del club.

E per evitare di fare un’annata come quella vissuta la scorsa stagione da Kevin Bonifazi, resta la possibilità di andare in campionati esotici come quello greco. L’Aris Salonicco, nei giorni scorsi, si è interessato al difensore centrale del Bologna, ma i giorni e le ore avanzano e il tempo stringe.

Coutdown stringente

L’Aris Salonicco vuole Casale in questa appendice di calciomercato, anche perché numeri alla mano un giocatore là al centro a greci un giocatore manca. E l’Aris, tra l’altro, guarda spesso in Serie A per rinforzarsi (vedi Hongla e Kouamé).

Ma il conto alla rovescia per il trasferimento del centrale rossoblù in Grecia diventa sempre più pressante. Il calciomercato nel Paese ellenico finisce infatti nella giornata di domani in tarda serata e serve un’accelerata importante per evitare che anche questa occasione vada persa.

Dopo la Grecia, le ultime occasioni saranno molto esotiche, ad esclusione della Serbia il cui mercato in entrata chiuderà il 18 settembre. Oppure fuori dall’Europa continentale (vedi Israele) o fuori dall’Europa del calcio (intesa come UEFA).

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

1 Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *