Bologna FC
Addio e…benvenuto: Bologna, il tempismo è quello giusto
Niente panico in casa Rossoblù: salutato Italiano, il giorno dopo ecco arrivare Tedesco, sintomo di una dirigenza con le idee chiare, a discapito di tutto
Nessun proclamo, perché c’è ancora tanto da fare. Soprattutto con il calciomercato alle porte, per il Bologna e anche per altri (e qui ci torneremo più avanti). Ma poche volte, o perlomeno qui, si è visto un allenatore salutare, e non per volontà del club, per accoglierne il successore nemmeno 24 ore dopo. Tanto si è detto della dirigenza Rossoblù, soprattutto nelle ultime settimane quando l’addio di Vincenzo Italiano era nell’aria. Anche per le parole dell’ormai ex-tecnico. Ma qui, per tempismo e ambizione, va fatto solo un plauso agli uomini dietro la scrivania: se la scelta pagherà lo scopriremo più avanti, ma c’è voglia di non perdere tempo, soprattutto con il calciomercato alle porte.
Bologna, sole 21 ore
Erano, ieri, circa le 14 quando il Bologna, al termine dell’incontro con Vincenzo Italiano, ha comunicato ufficialmente la separazione consensuale con il tecnico. Accordi raggiunti, volontà di Italiano rispettate e una stretta di mano. Questa mattina, invece, erano circa le 11 quando da più fonti autorevoli è arrivata la conferma di quello che sarà – in attesa dei comunicati – il suo successore, e cioè Domenico Tedesco. Nemmeno un giro completo della Terra.
Domenico Tedesco (© 1000 Cuori Rossoblù)
Una scelta non casuale di Giovanni Sartori, Marco Di Vaio, Claudio Fenucci e Joey Saputo. No, perché Domenico Tedesco è stato uno dei nomi usciti nella sessione di due anni fa del calciomercato del Bologna, proprio quando la società si è trovata a dover salutare Thiago Motta. E, per venire ai giorni nostri, un primo ammiccamento a Tedesco c’è stato già a marzo, quando nell’aria di Casteldebole, un aria che conoscono solo i diretti interessati, si è forse respirato un primo, leggero, odore d’addio. Quando si parla di tempismo, e soprattutto di programmazione.
Ora sì che è tempo di calciomercato a Bologna
Tanti nomi, come in molti hanno notato, per il prossimo calciomercato del Bologna. Tanti, come sembravano quelli papabili per la panchina Rossoblù: laddove, probabilmente, nelle teste pensanti in cima alla piramide la scelta era chiara prima ancora di trovarsi con il cerino in mano. E questo va sottolineato. Perché tanto si è parlato di “ambizione”, anche in relazione a una partenza di Italiano che sembrava denotare un ridimensionamento: un po’ per alcune sue dichiarazioni passate, un po’ per l’assenza di una competizione europea dopo due stagioni.
E invece no. Perché a differenza di altre realtà, dove dopo una settimana ancora si naviga a vista, sia nelle idee che nei ruoli, il Bologna si presenta sole 21 ore dopo con un allenatore che ha allenato nelle ultime cinque stagioni Lipsia, nazionale del Belgio e Fenerbahce. Un allenatore che, quindi, sa eccome che cos’è l’Europa, e sa come ci si sente in quelle competizioni. Ecco, allora si che adesso è il momento del calciomercato a Bologna. Ora che la direzione è tracciata, legando ancora una volta Italiano e…Tedesco.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
