Bologna FC
Calciomercato Bologna, domani il vertice con Italiano: il tecnico chiederà di essere liberato
Il tecnico rossoblù è pronto a salutare i felsinei: il club partenopeo ha convinto l’ex Fiorentina con un’offerta ricca e ambiziosa.
Sarà un confronto molto semplice e chiaro quello tra il Bologna e Vincenzo Italiano. Il tecnico, proprietà e dirigenza rossoblù si vedranno domani per parlare di futuro. Un futuro che però per l’allenatore e il club felsineo non sarà congiunto.
Nell’incontro le posizioni saranno chiare. Il club rossoblù ribadirà di voler andare avanti con l’allenatore nativo Karlsruhe, ma dall’altra parte troverà un professionista deciso a far valere le proprie ambizioni e dire addio. Dopo due stagioni assieme, le parti non sono mai state così vicine all’addio: colpa del Napoli e di Aurelio De Laurentiis, che sta dando seguito ad un antico apprezzamento risalente all’aprile 2022 quando con Vincenzo espugnò il Maradona 3-2 alla guida della Fiorentina.
Italiano verso il Napoli
Ieri, Vincenzo Italiano, per mezzo dei suoi rappresentanti legali, Francesco Caliandro e Diego Nappi, ha avuto un incontro con il Napoli. Di suoi avvocati, la dirigenza partenopea al gran completo (c’erano De Laurentiis, l’AD Chiavelli, il DS Manna e il suoi assistente Sinicropi).
Il Napoli ha offerto un biennale con opzione per un terzo anno a 3,5 milioni più ricchi bonus. Un ritocco al rialzo per il tecnico rispetto ai 3 percepiti a Bologna dopo il rinnovo dell’estate scorsa. Un risparmio per il club azzurro che ha appena chiuso un rapporto di lavoro da 8 milioni più bonus con Antonio Conte.
L’assenza fisica del tecnico è stata forse una semplice questione di opportunità. Tuttavia, Vincenzo si trovava a Roma, stessa città in cui negli uffici della FilmAuro si è tenuto il vertice. La proposta del Napoli alletta ed è stata di fatto accettata. Ora resta l’ultimo passaggio di cui apparentemente si occuperà direttamente l’allenatore.
Niente sorprese
Domani, secondo quanto riportato anche dal Resto del Carlino, Vincenzo Italiano incontrerà il Bologna e salvo sorprese chiederà di essere liberato. Il club, alla presenza del presidente Saputo, dell’AD Fenucci e del duo di dirigenti dell’are sportiva Sartori e Di Vaio, ribadirà la propria posizione di voler continuare assieme.
Con un anno di contratto rimanente, il club rossoblù avrebbe la possibilità di bloccare il tecnico. Tuttavia, per una questione di rapporti (nonostante un piccolo malumore del presidente) e risorse economiche da non sperperare, il Bologna non farà troppe store per rescindere il contratto in scadenza nel 2027.
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