Seguici su

Bologna FC

Calciomercato Bologna: la mano di Grosso se Italiano saluta

In attesa del faccia a faccia con Italiano, i rossoblù puntano il tecnico neroverde per continuità tattica e valorizzazione della rosa

Pubblicato

il

Vincenzo Italiano e Fabio Grosso
Vincenzo Italiano e Fabio Grosso (@1000 Cuori Rossoblù)

A due giornate dal termine della Serie A, la frenesia di programmare il futuro e il calciomercato del Bologna imperversa a Casteldebole.

Il nodo cruciale è il medesimo da settimane: Italiano saluterà? Chi sarà il sostituto? Oggi Fabio Grosso sembrerebbe in cima alla lista e viene naturale chiedersi cosa apporterebbe alla causa rossoblù.

Perché Fabio Grosso?

La scelta di Fabio Grosso non sarebbe da intendersi come una soluzione d’emergenza, ma piuttosto come una scelta precisa e programmatica in linea con la rinnovata filosofia del club e del binomio Saputo-Sartori.

Il tecnico del Sassuolo porterebbe sotto le Due Torri un’identità tattica che si sposa perfettamente con il DNA costruito in questi anni dalla società.

Grosso gioca con un 4-3-3 equilibrato ma sempre pronto, in fase di possesso, ad evolversi in un audace 3-3-4, una metamorfosi che garantisce densità e pressione costante, ingredienti essenziali per esaltare il pubblico del Dall’Ara.

La sua filosofia poggia su principi scolastici” e ugualmente moderni: costruzione dal basso col portiere coinvolto come vertice del rombo, catene laterali che interagiscono con sincronismi precisi e una gestione del pallone corale e sicura anche sotto pressione (come dimostrano i dati sulla precisione dei passaggi del Sassuolo, sopra l’84%).

Per Sartori, Grosso rappresenta la garanzia di una transizione fluida: un allenatore capace di valorizzare il materiale umano senza stravolgere i riferimenti della squadra, offrendo un calcio ordinato, razionale e propositivo.

Anche sotto il profilo aziendale, il Campione del Mondo, che ha già dimostrato grande intelligenza e spirito di adattamento, appare il profilo perfetto per perpetuare la “linea verde” di Saputo, esaltando le “chicche” di mercato che il club porterebbe alla sua corte.

Oltre al pedigree tecnico, ha in dote una personalità forgiata anche attraverso esperienze umane e professionali di spessore, come quella in Francia al Lione: una tempra simboleggiata dalla ferita all’occhio rimediata nel 2023 nell’agguato al pullman della squadra, un episodio che ne ha evidenziato la sua dignità e la sua leadership silenziosa.

In attesa di risposte

Nonostante il gradimento per Grosso, il futuro della panchina resta appeso all’ultimo, decisivo colloquio tra Italiano e la dirigenza.

Il club non è spazientita, ma la pianificazione della prossima stagione non può più attendere: entro la fine del campionato servirà una decisione definitiva per non compromettere le strategie di mercato.

Sebbene Grosso sia il favorito per raccogliere, senza strappi, l’eredità tecnica di Vincenzo, la lista di Sartori resta aperta: secondo diverse fonti, rimangono monitorati anche i nomi di Domenico Tedesco e Daniele De Rossi, pronti a subentrare qualora il casting riservasse nuove sorprese.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *