Bologna FC
Calciomercato Bologna – Il maxitesoretto
Chi resta? Chi va? Chi arriva? Il calciomercato del Bologna e il possibile tesoretto della società rossoblù prendono forma
Terminata la stagione è il momento di voltare pagina. Opportunamente il club è attualmente coinvolto in riflessioni che riguardano la parte sportiva. Il nocciolo della questione, la permanenza o meno di Vincenzo Italiano, calamita le attenzioni febbrili dei tifosi e delle sirene di altre società, pronte a sferrare l’assalto decisivo all’allenatore. In questo clima incandescente, aiutato dall’estate imminente, il calciomercato è già entrato nelle vite quotidiane degli amanti del calcio.
La ristrutturazione del Bologna non sarà soltanto una questione di architettura della rosa, ma riguarderà anche i numeri. I rossoblù non prenderanno parte alla campagna europea 2026/2027, pertanto la squadra non necessiterà del numero attuale di calciatori presenti in rosa. Allo stato attuale delle cose il Bologna ha già ufficializzato tre operazioni di mercato: il riscatto di Tommaso Pobega dal Milan e le cessioni a titolo definitivo di Fabbian alla Fiorentina e Aebischer al Pisa.
Calciomercato Bologna, quanto guadagno?
Il saldo attuale recita il segno più: 10.5 milioni di bilancio trasferimenti in positivo; Pobega è costato 7 milioni di euro, mentre dagli obblighi di riscatto di Fabbian e Aebischer, il Bologna ha guadagnato 13 milioni per il primo e 4.5 milioni per il secondo. Non solo: il Bologna nello scorso esercizio con la cessione record di Dan Ndoye al Nottingham Forest ha guadagnato 42 milioni di euro, ma sono presenti nel contratto anche dei bonus raggiungibili e soprattutto il 20% sulla futura rivendita, che con il mondiale alle porte potrebbe portare ulteriore incasso al club di Saputo.
Stesso discorso già affrontato con Calafiori. Il difensore ha vinto il titolo con l’Arsenal e sono scattati i bonus per questa ed altre condizioni: al Bologna circa 3 milioni di euro. Il club felsineo potrebbe mettere le mani sui restanti 2 milioni di bonus a patto che Calafiori metta le sue sulla coppa dalle grandi orecchie sabato. Per quanto concerne gli altri calciatori rossoblù da cui ricavare il maxitesoretto, è da valutare la situazione di Mihajlo Ilić, in prestito all’Anderlecht e su cui c’è un diritto di riscatto in favore del club belga fissato a 6 milioni di euro e il 10% sulla futura rivendita per il Bologna.
Rientreranno alla base Karlsson, Corazza, Raimondo ed El Azzouzi. Tutti e 4 potrebbero essere ceduti di fronte a delle offerte. L’olandese potrebbe aver mercato, meno chiara la situazione del marocchino che a Bologna non aveva sfigurato. I due italiani, invece, sono reduci da grandi stagioni in cadetteria: Raimondo ha conquistato a suon di gol la Serie A con il Frosinone, mentre Corazza ha ben figurato con le maglie di Pescara e Cesena. Per quest’ultimo ci sono state richieste di alcuni club di Serie B, vedremo se il Bologna deciderà di cederlo a titolo definitivo. Discorso simile per Raimondo, che gode però di una valutazione maggiore. Sartori e Di Vaio potrebbero incassare una cifra che va dai 10 ai 15 milioni di euro per i due ragazzi usciti dal vivaio.
La situazione della rosa
Lucumì saluterà certamente il Bologna e dovrebbe portare nelle casse del club 20 milioni di euro. Joao Mario e Sohm lasceranno la città, mentre Holm rientrerà dalla Juventus. Anche per lui si valuteranno le offerte: prezzo intorno ai 15 milioni di euro (sarebbe stato anche il riscatto in favore del club bianconero, più 3 milioni bonus). Il calciomercato gongola e le lusinghe non mancano: serviranno trattative fuori scala per convincere il club a cedere Castro o Rowe: le valutazioni per entrambi oscillano tra i 40 e i 50 milioni di euro.
Il Bologna risparmierà anche dagli ingaggi: Freuler e Bonifazi non rimarranno in rossoblù, nonostante le opere di convincimento per il primo. I rossoblù risparmieranno 1.85 milioni lordi per ciascuno. Lykogiannis lascerà e con lui il contratto da 930.000 euro lordi circa. Stessa sorte per i prestiti di João Mário e Sohm: il portoghese percepiva 3.70 milioni lordi, mentre lo svizzero 1.67.
Occhio, inoltre, alle situazioni di Benjamín Domínguez e Casale. Il giovane argentino era stato richiesto dal Cagliari nella sessione invernale di calciomercato, mentre il difensore italiano potrebbe far gol a uno dei club neopromossi. Il Bologna non si opporrebbe e il tesoretto nelle mani della società, in grado di mettere a posto i conti per il buco lasciato dall’Europa e di rinforzare la squadra, aumenterebbe. A Sartori e Di Vaio il compito di riequilibrare il mercato.
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