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Calciomercato Bologna – Dallinga, riflessioni aperte a Casteldebole
Il Bologna continua a credere in Dallinga, ma il momento è delicato: prestazioni altalenanti e pressione crescente impongono riflessioni sul futuro.
Non è ufficialmente sul mercato, almeno non a parole. Ma nei fatti qualcosa, lentamente, si sta muovendo, quasi sottotraccia. Il Bologna continua a credere in Thijs Dallinga, lo ribadiscono Italiano, lo spogliatoio e l’ambiente di Casteldebole. La fiducia non manca. Quello che manca, semmai, è la continuità di rendimento che possa trasformare le promesse in risultati.
L’altalena di Thijs Dallinga
Qualche segnale incoraggiante si era visto settimane fa, quando l’attaccante olandese sembrava aver imboccato la strada giusta. Poi, però, le prestazioni sono tornate ad essere altalenanti. Contro l’Atalanta è arrivato un nuovo capitolo complicato: l’occasione mancata sul cross di Cambiaghi, alcuni errori tecnici di troppo e, soprattutto, un clima diventato inevitabilmente pesante. I fischi del pubblico hanno inciso, eccome. Da lì in avanti Dallinga è sembrato quasi contratto, nervoso, incapace di ritrovare lucidità fino al momento della sostituzione.

Thijs Dallinga esulta per il gol del momentaneo 1-0 in Bologna-Napoli (©Bologna FC 1909)
Le riflessioni del Bologna e il peso dell’investimento su Dallinga
È qui che nasce la riflessione. Perché se prima ogni partita era una sfida in salita, ora il percorso rischia di diventare ancora più ripido. La pressione aumenta, la pazienza diminuisce e il Bologna, per forza di cose, è chiamato a interrogarsi sul futuro del suo centravanti.
Per ora nessuna apertura alla cessione, ma la realtà è più variegata: a Casteldebole si ascoltano le proposte, si valutano gli scenari. Una posizione comprensibile, anche per motivi molto concreti. Dallinga è costato circa 15 milioni di euro e l’area tecnica — Fenucci, Sartori e Di Vaio — non ha alcuna intenzione di svendere un investimento di questo peso. Senza un’offerta almeno in linea con quella cifra, l’ipotesi di separazione sembra un’utopia.
Dallinga e Odgaard contro l’FCSB (© Bologna FC 1909)
Calciomercato Bologna: la sostituzione è un miraggio
C’è poi un secondo nodo, forse ancora più delicato: l’eventuale sostituto. Cambiare tanto per cambiare non rientra nella filosofia del club, soprattutto considerando che Italiano continua a vedere in Dallinga un attaccante utile al gioco di squadra, capace di lavorare per i compagni e tenere unito il reparto offensivo. Se dovesse partire, servirebbe un’alternativa vera, affidabile, pronta subito. E in un mercato affollato di club a caccia di centravanti, non sarebbe un’operazione semplice.
Vincenzo Italiano e la dirigenza del Bologna (© Bologna FC 1909)
Il mercato e le partite decisive
Le osservazioni, comunque, non mancano. In Francia il suo nome è ancora ben spendibile dopo quanto mostrato con il Tolosa, e anche in Olanda è un profilo seguito con attenzione. Tutto, però, passa dal fattore economico: la priorità del Bologna è tutelare il valore di Dallinga, non svenderlo sull’onda del momento.
Il calendario, intanto, offre risposte. Como, Verona e poi la Fiorentina: tre partite ravvicinate che potrebbero cancellare i punti interrogativi della dirigenza rossoblù. Forse non tutti, ma abbastanza per capire se il futuro dell’olandese può essere, effettivamente, ancora colorato di rossoblù.
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Renato
9 Gennaio 2026 at 17:44
Giocare in 10 o con Dallinga non cambia niente. Che aspettate a regalarlo? venderli sarà difficile….