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Chi è Carlos Espí, il centravanti del Levante che piace al Bologna
Il centravanti spagnolo del Levante, dopo il grande exploit di torso 2026, sarebbe finito nel mirino del club felsineo: un profilo giovane e potente per l’attacco rossoblù.
Tra le necessità che il Bologna ha messo in lista in vista del calciomercato della prossima estate c’è l’acquisto di almeno un centravanti. Tra i nomi più interessanti sotto osservazione dei rossoblù c’è lo spagnolo Carlos Espí.
Conosciamolo meglio nella sua scheda scouting.
La carriera di Carlos Espí
Carlos Espí Escrihuela, meglio noto come Carlos Espí, nasce ad Tavernes de Valldigna, piccolo comune spagnolo nella provincia di Valencia, il 24 luglio 2005. Cresce calcisticamente nella piccola società dell’UD Alzira.
Levante
Nell’estate del 2022, a 17 anni, Carlos Espí passa gratuitamente dal piccolo Alzira al Levante, società minore del club di Valencia. Nella stagione 2023/24, nella seconda parte della stagione comincia a far parte in maniera costante del Levante ed esordisce in Liga2.
Nella penultima giornata del torneo, alla seconda presenza segna il primo gol al livello professionistico.
Durante l’ultima stagione, gioca tante partite per la maggior parte da subentrante. Sono 37 le presenze totali del giocatore valenciano con la maglia del Levante tra Liga2 e Coppa del Re (per la verità soltanto una). Nelle 36 presenze in campionato (di cui 35 da subentrante), segna 6 reti e serve 2 assist, mettendo in mostra un grande feeling con il gol.
L’esplosione di Carlos
Il Levante riconquista così la Liga e in questa stagione Carlos Espí esplode. Il giovane centravanti valenciano comincia in panchina l’annata pur segnando il primo gol con il Siviglia. Nella seconda parte della stagione, a partire dalla sfida contro l’Alaves si consacra. Sua la doppietta decisiva, con cui firma la vittoria dei valenciani.
Da quel momento va a segno per quattro gare di fila compresa un’altra doppietta contro il Real Oviedo. Le prestazioni lo hanno portato a prendersi un posto da titolare e segnare ancora gol importanti e contribuendo a riportare il Levante in corsa per la salvezza. In totale, considerate le due presenze in Coppa del Re, finora la sua stagione conta 22 presenze e 10 reti.
Espí in Nazionale
È stato convocato per la prima volta in Nazionale con la selezione under 19 della Spagna. All’esordio con la Nazionale giovanile delle Furie Rosse, contro i pari età della Norvegia il 20 febbraio 2024, sigla subito una doppietta. Due giorni più tardi subentra ancora contro gli scandinavi.
All’inizio di questa stagione, a settembre 2025, gioca due gare con la Nazionale under 20 della Spagna. Due gare contro la Francia, due ko, dove però lui non segna pur giocando la prima delle due gare da titolare.
Caratteristiche fisiche
194 cm x 87 kg, Carlos è un vero gigante, un mesomorfo, naturalmente dotato di una struttura fisica imponente. Carlos è alto, ma anche due spalle imponenti. Dotato di una forza fisica prorompente, utilizza la sua struttura fisica per difendere il pallone. Inoltre, ha una abilità nel gioco aereo fuori dal comune. Non è molto rapido e agile negli spazi stretti, tuttavia quando va in progressione grazie alle sue lunghe leve è inarrestabile sia per la sua forza muscolare, che per la velocità che riesce a produrre con la potenza dei suoi arti inferiori.
Caratteristiche tecniche
Destro naturale, ha una tecnica individuale non particolarmente sopraffina, condizionata soprattutto dalla scarsa agilità che possiede. Sa comunque condurre bene il pallone, soprattutto col piede preferito, ma all’occorrenza utilizza anche il mancino. Per avendo degli evidenti limiti tecnici, Espí esegue tutti i gesti tecnici in maniera quanto più possibile ordinata.
Gioca spesso spalle alla porta ed è un punto di riferimento importante per la manovra del Levante. Spalle alla porta, Espí è molto bravo a proteggere il pallone e giocare di sponda per i compagni appoggio o sulle fasce. Il giocatore valenciano utilizza la sua stazza per difendere il pallone e giocare di testa per associarsi ai compagni, seppure in maniera macchinosa. Inoltre, è molto bravo ad attaccare la profondità e puntare verso la porta avversaria. Di fronte alla rete sa concludere sia col piede forte che con quello debole.
In area di rigore, è dotato di un grandissimo fiuto del gol, aiutato dall’agilità e dalla rapidità quando è in possesso del pallone. Oltre che bravo a concludere e finalizzare col piede, Carlos è molto bravo ad aggredire la sfera per finalizzare anche di testa.
In fase di non possesso, Espí si può definire il primo dei difensori. Il centravanti spagnolo pressa in maniera instancabile la difesa. Non a caso, alcuni dei suoi gol nascono dalla sua capacità di rubare il pallone agli avversari, sia leggendo le traiettorie dei passaggi che imponendosi fisicamente sugli avversari.
Il suo contributo alla fase di non possesso è importantissimo per la squadra perché sporca l’impostazione degli avversari e lotta con i difensori per attaccare la porta in maniera efficace.
Margini di crescita
Carlos Espí ha il fisico del centravanti di una volta, il fiuto e la fame del bomber di razza e secondo gli scout assomiglia a Gianluca Scamacca. Tuttavia, ha ancora parecchi margini di miglioramento a livello tecnico. Nel gioco aereo, pur essendo uno dei suoi punti di forza, può ancora migliorare leggendo meglio le traiettorie.
Inoltre, ha importanti margini nello smarcamento in area. Espí fa già i movimenti giusti, ma può ancora migliorare sfruttando anche la sua capacità di prendere posizione grazie alla forza fisica di cui è dotato.
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