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Chi è Roberto Piccoli, il nuovo centravanti del Bologna
Il profilo del nuovo centravanti rossoblù, in arrivo dalla squadra viola con la formula del prestito e obbligo di riscatto.
Il mercato del club rossoblù passa anche dalla rivoluzione in attacco. Salutato Castro e con Dallinga al passo d’addio, il Bologna ha preferito la rivoluzione: dentro Dovbyk e ora anche Roberto Piccoli. Già volto noto del campionato italiano, arriva dalla Fiorentina con la formula dell’obbligo di riscatto.
Scopriamo chi è il nuovo centravanti rossoblù.
La carriera di Roberto Piccoli
Roberto Piccoli nasce a Bergamo il 27 gennaio 2001. Comincia a giocare a calcio fin da piccolo, prima nel Tritium e poi nel 2014 entra nel settore giovanile dell’Atalanta.
Atalanta
Con la Dea, Piccoli fa tutto il percorso del vivaio, togliendosi anche diverse soddisfazioni. Tra il 18/19 e 19/20 vince tre titoli giovanili: due Scudetti Primavera e una Supercoppa Primavera. Nel 19/20, vince anche la classifica marcatori della Youth League, con 8 reti.
In generale, nel settore giovanile nerazzurro si distingue per le sue ottime prestazioni. E dimostra anche di essere un centravanti col fiuto del gol. Uno che sa fare reparto da solo.
Prestito allo Spezia
Nel 2020/21, dopo una sola presenza in A con l’Atalanta, passa in prestito allo Spezia. Con la formazione bianconera, allora allenata da Vincenzo Italiano, conquista la salvezza contribuendo con ben 5 reti in 20 presenze. A questi numeri vanno aggiunte anche 3 presenze e una rete in Coppa Italia.
Ritorno all’Atalanta e prestito al Genoa
L’anno seguente, viste le buone prestazioni con lo Spezia, Gasperini lo conferma all’Atalanta. Ma gioca poco: solo 12 presente e un gol. A gennaio, lascia i nerazzurri e si accasa al Genoa, dove gioca solo 5 volte per un totale di 215 minuti.
Prestito al Verona e all’Empoli
Anche nel 2022/23 si trasferisce in prestito, al Verona. Anche qui però Piccoli trova grosse difficoltà ad affermarsi: appena 8 presenze nella prima metà di annata tra campionato e coppa. A gennaio, quindi, va all’Empoli dove segna due reti ma non convince a pieno. I toscani, comunque, lo confermano nella stagione successiva ma l’avventura dura poche settimane.
Prestito al Lecce
A fine mercato estivo, il Lecce se lo assicura ancora a titolo temporaneo dall’Atalanta. 35 presenze in Serie A e 5 reti più una apparizioni e un gol in Coppa Italia, valgono al bergamasco quel salto di qualità che non aveva ancora compiuto.
Trasferimento al Cagliari
La buona annata in giallorosso lo rende appetibile sul mercato. Il Cagliari così prende Piccoli in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Sotto la guida di Davide Nicola segna 10 reti in campionato più due in Coppa Italia, firmando la sua migliore stagione da professionista.
Il mega acquisto della Fiorentina
La buonissima stagione in Sardegna attrae l’interesse della Fiorentina che, dopo l’esordio stagionale con gol con la maglia del Cagliari in Coppa Italia, lo acquista. 25 milioni di euro più bonus e una percentuale sulla futura rivendita.
L’annata della Viola però è un disastro. La salvezza arriva solo nel finale. Piccoli colleziona tante presenze, ma segna solo 8 reti tra tutte le competizioni. Da qui la scelta di fare a meno di lui puntare su altri.
Piccoli in Nazionale
Il centravanti nerazzurro ha cominciato a giocare in azzurro fin dall’under 15. Il miglior risultato lo consegue con l’under 19 dell’Italia con cui gioca 22 volte e 5 reti. Il 14 ottobre 2025 esordisce in Nazionale maggiore, chiamato da Gennaro Gattuso.
Caratteristiche fisiche
190 cm x 78 kg, Piccoli è un mesomorfo con un fisico imponente e massiccia. Il centravanti bergamasco ha una struttura muscolare molto sviluppata sia negli superiori che in quelli inferiori. Questa muscolatura massiccia gli permette di avere una grande potenza fisica nel contrasto con gli avversari, ma anche di essere efficace nel gioco aereo. Abbastanza agile, nonostante la stazza, nei primi metri di scatto non è particolarmente rapido mentre quando va in progressione sul lungo produce alte velocità.
Caratteristiche tecniche
Destro naturale, dotato di una sufficiente tecnica individuale di base, Roberto Piccoli è il classico centravanti vecchio stampo. Ha un buon controllo del pallone e anche sotto pressione gestisce la sfera con efficacia. Dal punto di vista della conduzione del pallone, non è particolarmente dotato ma sa difendere molto bene il possesso con la sua imponente stazza fisica.
Roberto è bravo a giocare coi compagni soprattutto di sponda, anche se spesso è molto precipitoso nelle giocate e dunque impreciso. Il centravanti bergamasco non sa solo venire incontro al pallone, ma attacca spesso anche la profondità. Tuttavia, deve ancora migliorare il controllo del suo movimento, visto che viene colto spesso in posizione di fuorigioco.
In area di rigore è abbastanza efficace. Sa segnare di testa e di piede indifferentemente, ma calcia solo ed esclusivamente con il piede destro. Pur essendo migliorato nelle ultime annate, anche in area di rigore spesso risulta troppo frenetico e precipitoso nella conclusione in porta e, in generale, nella scelta giusta giocata da fare. Quasi come se fosse preso dall’ansia.
Questa sua frenesia, in fase di non possesso, si trasforma in generosità. Non di rado si vede Piccoli condurre il pressing quasi in maniera solitaria, pressando quasi ogni portatore di palla avversario.
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