Bologna FC
Bologna, numeri in trasferta che non si vedevano da decenni (Il Resto del Carlino)
La squadra di Italiano continua a sorprendere in trasferta: qual è il motivo di questo rendimento da record?
Il Bologna riparte subito dopo il ko con la Lazio e lo fa con una vittoria che fa riaffiorare tutta la solidità della squadra di Vincenzo Italiano. Contro la Cremonese i rossoblù hanno dato la sensazione di avere il controllo della partita fin dai primi minuti, chiudendo i conti quasi subito e concedendosi soltanto un finale complicato.
Il match contorto dello Zini: attenzione al finale
Allo Zini bastano sedici minuti per indirizzare il match. Prima il lampo di Joao Mario dopo appena tre minuti, poi il raddoppio di Rowe al 16’: due episodi che mettono subito in salita la partita della Cremonese. La squadra di Giampaolo resta bassa, fatica a reagire e per lunghi tratti subisce il possesso e il ritmo del Bologna, padrone del campo e del gioco.

Joao Mario festeggia per la rete contro il Brann (©Bologna FC 1909)
Solo nella ripresa i rossoblù abbassano l’intensità, rischiando di complicarsi la vita da soli. Il rigore trasformato da Bonazzoli, nato da un’uscita fuori tempo di Ravaglia, riapre una gara che sembrava chiusa e accende un finale che diventa quasi nervoso.
Al di là del brivido conclusivo, il Bologna torna a casa con tre punti pesanti: vittoria, sorpasso alla Lazio e ottavo posto riconquistato. L’Atalanta resta distante di otto punti, ma la squadra di Italiano continua a tenere vivo il sogno europeo grazie soprattutto a un rendimento esterno sempre più convincente.
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
Cremonese-Bologna: la trasferta che sancisce il record
Come riportato da Il Resto del Carlino, quella di Cremona è la quarta vittoria consecutiva in trasferta in campionato, un risultato che nella storia rossoblù si era visto soltanto nelle stagioni 1936-37 e 1963-64. Considerando anche le coppe, i risultati utili consecutivi lontano dal Dall’Ara salgono a sette.
Proprio ieri vi abbiamo raccontato il divario trai punti raccolti in casa e quelli in trasferta – che potete recuperare qui –, infatti i rossoblù hanno un rendimento esterno che nessun’altra squadra di Serie A può vantare con una differenza così marcata.
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
Cremonese-Bologna: le parole dei protagonisti
Anche Italiano, nel post partita, ha ammesso di non avere una spiegazione precisa. Secondo il tecnico, in casa il Bologna tende forse a scoprirsi troppo per cercare la vittoria, mentre lontano dal Dall’Ara riesce a essere più equilibrato e più efficace nel colpire gli avversari.
Lewis Ferguson (© Damiano Fiorentini)
Ora però il pensiero va inevitabilmente all’Europa League. Giovedì al Dall’Ara arriva l’Aston Villa e servirà il miglior Bologna possibile: quello dominante e concreto visto per gran parte della gara dello Zini, evitando però quei cali di tensione che nel finale hanno rischiato di rovinare tutto.
E come scritto da Ferguson, che sui social ha pubblicato il momento del rosso: “Meglio non dire niente”.
Fonte: Massimo Vitali, Il Resto del Carlino
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
