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Derby emiliano, Parma – Bologna, tanti incroci storici

Nella sfida tra le due squadre emiliane di Sabato 7 novembre ci saranno tanti personaggi storici per entrambe, da calciatori moderni a veterani dello sport, ora diventati direttori sportivi o allenatori.

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Europei Under 21, Giovanni Fabbian e l'Italia ai quarti (©Damiano Fiorentini)
Giovanni Fabbian (Damiano Fiorentini)

Sabato 7 novembre ci sarà il derby emiliano, tra i ducali del Parma e i rossoblù del Bologna. Ma dietro questa partita attesissima dai tifosi emiliani ci sono tante coincidenze storiche, che rendono la sfida più emozionante.

Nell’11^ giornata di campionato si sfidano due generazioni calcistiche: da un lato Giovanni Fabbian, classe 2003, calciatore moderno, agile e veloce. Dall’altro Matteo Darmian, classe 1989, veterano del calcio italiano e internazionale, tatticamente impeccabile.

Gli ex Fabbian e Darmian

Giovanni Fabbian è una promessa ovunque vada. Col Bologna di Thiago Motta, nella stagione tra 2023 e 2024, ha contribuito a riportare il BFC al quinto posto in campionato, segnando cinque reti. Ricordiamo che la quinta classificazione ha portato il club in Champions League. Poi ha continuato a maturare la sua carriera calcistica in maglia felsinea con Vincenzo Italiano, giocando da titolare la finale di Coppa Italia, ricordiamo la vittoria storica dei rossoblù.

Nonostante questi buoni risultati la sua avventura col club bolognese si interrompe nel 2026, passando al Parma di Gilardino, dato in prestito dalla Fiorentina con diritto di riscatto a 14 milioni.

Ora è vestito gialloblù e lunedì ha servito il suo primo gol con i ducali, partecipando alla vittoria della squadra parmense sconfiggendo l’Atalanta tre a zero.

Matteo Darmian è invece il grande ex di sponda parmigiana, che nella stagione 2019 – 2020 ha avuto la possibilità di rilanciarsi  e ottenere la chiamata da parte dell’Inter, dopo una stagione difficile al Manchester United. Oggi difende i rossoblù, portando con sé talento, esperienza, passione ed equilibrio data la sua esperienza nel mondo calcistico nazione e internazionale.

La storia calcistica gialloblù-rossoblù sulla via Emilia

Le due squadre emiliane nel corso della storia hanno attraversato vari incroci tra i loro calciatori migliori: nella stagione 2004 – 2005 di serie A Gilardino, giocatore, portò il Parma in vantaggio contro il Bologna, sconfiggendola due a zero, e facendola retrocedere in B. Il primo gol che sbloccò la partita fu invece servito da Giuseppe Cardone, che prima di approdare tra i ducali era un difensore del Bologna.

Un altro incrocio emiliano importante è stato Antonio Mirante, che fu portiere crociato tra il 2009 e il 2015, vedendo anche la classificazione in Europa League dei gialloblù, diventò poi capitano dei rossoblù.

Cristian Zaccardo giocò in Serie A con la maglia felsinea, poi diventò un ducale tre anni dopo la nostalgica vittoria dei mondiali del 2006 segnando 10 gol in quattro stagioni nel ruolo di difensore.

I tecnici che segnarono la storia delle due squadre: Alberto Malesani conquistò 3 coppe in cento giorni nel 1999 e undici anni dopo portò il Bologna alla salvezza in un anno caotico per complicanze societarie. Fabio Pecchia fu un giocatore rossoblù e poi è diventato tecnico gialloblù, esonerato nel febbraio del 2025, a pochi giorni dalla partita contro la sua ex squadra. Il parmigianino Pioli è cresciuto nella culla parmense, arrivando fino alla prima squadra, poi nel 2006 ci torna, questa volta da tecnico, prima di diventare allenatore del Bologna. Donadoni, Renzo Ulivieri, Francesco Guidolin, Franco Colomba, hanno tutti guidato le squadre emiliane.

Oltre a questi ex crociati e felsinei, sabato, al Tardini i tifosi rossoblù rivedranno in campo Piccoli, ristabilito dall’infortunio.

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