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Parma-Bologna è Gilardino contro Palladino: un incrocio tra passato e futuro

Parma-Bologna vedrà contrapporsi Gilardino e Palladino: tra ritorni al passato e sguardi al futuro, verso gli obiettivi prefissati al loro arrivo

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Raffaele Palladino, alla prima stagione col Bologna (© 1000cuorirossoblù) vittoria contro Milan
Raffaele Palladino (© 1000 Cuori Rossoblù)

L’ultima fermata prima della seconda sosta di questa Serie A per i Rossoblù è rappresentata dalla sfida del “Tardini” di sabato pomeriggio: Parma-Bologna. Una sfida che è anche la sfida tra due giovani tecnici simbolo della nuova ondata di allenatori nel massimo campionato italiano: Alberto Gilardino e Raffaele Palladino. Un incrocio che evoca ricordi ad entrambi, per le esperienze passate nei club, ma con uno sguardo al futuro: risalire la china da una parte, proseguire su una strada vincente dall’altra.

Parma-Bologna, corsi e ricorsi tra Gilardino e Palladino

Un Derby della Via Emilia in salsa nostalgica sulle due panchine. Parma-Bologna è l’ultima sfida di questa Serie A per le due squadre emiliane prima della sosta, ma è anche un cassetto dei ricordi per i due allenatori che siederanno in panchina sabato: Alberto Gilardino da una parte, Raffaele Palladino dall’altra. Simboli, a loro modo, di un’onda di gioventù che prosegue in Serie A alla voce allenatori.

Come ricorda Luca Bortolotti in un articolo sull’edizione odierna del La Repubblica, c’è stato un tempo – e non troppo lontano – dove i due, in campo, si trovavano dalla parte opposta della barricata: Gilardino al centro dell’attacco Rossoblù, Palladino invece riferimento offensivo dei Ducali. Sono passati tredici anni, ed è passato ancor di più per un altro ricordo che incrocia Gila, Parma e Bologna: anno 2005, Gila nei gialloblù e un gol che condanno il Bologna alla Serie B. Tante partite in una sola.

Sguardo alle ambizioni future

Oggi i loro obiettivi sono decisamente altri, e riguardano il percorso delle loro attuali squadre e quello per cui sono stati chiamati. Entrambi subentrati in questa stagione, ed entrambi con ambizioni decisamente più alte della situazione in cui si sono trovati. Gilardino ha trovato un successo importante lunedì in quel di Bergamo, ed è il primo tassello per un Parma che vuole centrare una salvezza tutta da costruire ancora.

Palladino, invece, ha dovuto rialzare di peso un ambiente, quello del Bologna, passato dal lottare per l’Europa a trovarsi, ad inizio stagione, nei bassifondi della classifica. Un lavoro appena iniziato ma che ha portato subito i suoi frutti: 13 punti in 6 partite, un nono posto che rimette sulla mappa obiettivi già conosciuti. Tre vittorie consecutive e tre vittorie fuori casa, con la quarta nel mirino come non è mai accaduto ai Rossoblù da quando il campionato è a venti squadre, come sottolineato da Bortolotti. Insomma, Parma-Bologna si presenta, ancora una volta, con tante sfide in soli 90 minuti: sia da una parte, sia dall’altra.

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