Bologna FC
Derby rossoblù in Nazionale: Moro vince, Lucumí fatica. Martedì spazio a Heggem e Freuler
Il centrocampista croato vince di misura contro il difensore colombiano: prestazione opaca per entrambi. Attesa per l’amichevole tra il norvegese e lo svizzero
Questa notte, molti tifosi del Bologna avranno dormito poco per osservare meglio il primo derby a tinte rossoblù di questa sosta per le Nazionali. A 00:30, a Orlando, si è giocata l’amichevole tra la Colombia di John Lucumí e la Croazia di Nikola Moro. I due calciatori erano entrambi titolari, come da pronostico vista la loro importanza nelle rispettive selezioni. Alla fine, però, è stato il centrocampista a esultare.
Lucumí sotto tono, Moro non incide
Se la formazione della Colombia è stata rivoluzionata negli ultimi anni, a rimanere invariata è stata la coppia di centrali: Sánchez-Lucumí, una delle più affidabili del panorama sudamericano. Stanotte, però, il difensore del Bologna si è rivelato meno solido del solito: 4 contributi difensivi, 2 chiusure e nessun duello vinto. Una prestazione lontana dagli standard offerti in Serie A, dove è considerato uno dei punti fermi della retroguardia del Bologna.
Discorso simile per Moro. Se John è rimasto in campo per tutti i 90′, il centrocampista è stato rilevato all’83’ da Fruk, quando il risultato era sull’1-2 per i croati. Anche per Nikola nessuna occasione offensiva: zero tiri tentati, 1 passaggio chiave e 6 possessi persi. Alla fine, è stato quest’ultimo a conquistare la vittoria, seppur di misura, sulla Colombia.
In attesa di Norvegia-Svizzera
Per vedere il prossimo derby a tema Bologna bisognerà aspettare martedì, 31 marzo, giorno di Norvegia-Svizzera. Sarà un’amichevole, visto che entrambe sono già sicure di un posto al prossimo Mondiale, ma rappresenterà comunque un test significativo per i due rossoblù coinvolti: Torbjørn Heggem e Remo Freuler.
Remo Freuler (© Damiano Fiorentini)
Con ogni probabilità, infatti, saranno entrambi protagonisti. Il primo è sceso in campo in entrambe le partite contro l’Italia nel girone di qualificazione, confermando la crescente fiducia che il CT Solbakken ripone in lui. Anche il secondo è un punto fermo della selezione di Yakin: leadership, esperienza e continuità di rendimento che lo rendono uno dei giocatori più affidabili della Svizzera. Per entrambi sarà un’occasione per consolidare il proprio ruolo in vista dell’estate e per prepararsi al meglio ai prossimi impegni con il Bologna.
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