Bologna FC
Palladino dopo Parma-Bologna (1-2): «È stata la partita della maturità»
Il mister rossoblù ha parlato dopo Parma-Bologna, match valido per l’undicesima giornata di Serie A terminato 1-2 per i felsinei
Succede tutto nel secondo tempo tra Parma e Bologna, impegnati allo Stadio Tardini nel match valido per l’undicesima giornata di campionato: i rossoblù vanno sul doppio vantaggio grazie ad Arthur Theate (che sblocca il risultato al 52′) e a Riccardo Orsolini (che al 71′ sigla il raddoppio dagli undici metri). Il rigore realizzato a dieci minuti dalla fine da Sierro (penalty conquistato dall’ex rossoblù Fabbian) non è sufficiente: gli uomini di Raffaele Palladino si aggiudicano per 2 a 1 il Derby d’Emilia e centrano il quarto successo di fila. Proprio il mister dei felsinei ha parlato nel post-partita.
Parma-Bologna 1-2, le dichiarazioni di Raffaele Palladino: «Temevo molto questa partita, ma si è visto il carattere della nostra squadra. Abbiamo fatto un altro passo avanti»
Quarta vittoria consecutiva. Complimenti per le scelte tattiche, come l’ingresso di Mbangula in una partita molto difficile.
«Quello che è successo in questo periodo in cui sono arrivato è bellissimo, voglio ringraziare i ragazzi perché hanno dato tutto, hanno fatto anche oggi una grande partita. È stata la partita della maturità, contro una squadra tosta come il Parma e in uno stadio difficile. La gara si è messa bene per noi, poi il risultato si è bloccato e non riuscivamo a scardinare la loro difesa. Ho provato a fare dei cambi ed è andata bene, il peccato di questo match è stato aver subito il rigore che ha riaperto i giochi e aver sofferto un po’ le palle lunghe in profondità nel finale. Anche qui, però, si è visto il carattere della nostra squadra».
A questo punto si può guardare con più ambizione la classifica?
«La nostra ambizione è sempre la stessa: guardare partita per partita e cercare di fare più punti possibile. Ora ci godiamo il momento ma ci saranno anche momenti difficili quindi dovremo essere bravi ad azzerare e ripartire. Oggi ho visto grande maturità e grande crescita da parte dei ragazzi, devo fare loro i complimenti perché sono stati bravi a fare quello che avevo chiesto. Abbiamo fatto un altro passo avanti e dobbiamo continuare così».
Come inciderà la sosta?
«Quando arrivano vittorie e successi è sempre bello continuare ma quando c’è la sosta Nazionali la cosa principale a cui io penso è che i Nazionali tornino sani e salvi. Nel frattempo io continuerò a lavorare e a crescere con i ragazzi che resteranno a Bologna. Dovremo continuare a lavorare perché ora siamo lì in alto e tutte le squadre vorranno affrontarci con l’obiettivo di batterci».
Il rendimento di Odgaard?
«Per me sta facendo un lavoro straordinario per la squadra, è un giocatore che mi sta sorprendendo partita dopo partita e sta continuando a migliorare. L’ingresso di Piccoli? Roberto deve capire che in alcuni momenti deve aiutare la squadra, forse si è fatto prendere dall’agonismo».
Che impatto ha avuto un’espulsione dopo pochi minuti?
«Andare sotto oggi dopo pochi minuti è un disastro per ogni squadra, perché ti saltano tutti i piani. Tutta la partita che aveva preparato Gilardino è stata scombussolata e penso che l’episodio dell’espulsione abbia condizionato la gara del Parma. Capita, è capitato anche a me. Io però avevo molto timore di questa partita perché il Parma l’avevo visto bene, Gilardino è un amico e so che farà bene».
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