Bologna FC
Ferguson punta all’Europa: missione rimonta al Villa Park
Squalificato in campionato, lo scozzese punta tutto sul ritorno europeo dopo una notte amara ma ricca di segnali positivi.
Per lui, l’attenzione si sposta tutta sull’Aston Villa, su una partita complicata ma ancora aperta, almeno nelle intenzioni. Lewis Ferguson, costretto a fermarsi in campionato dopo l’espulsione rimediata a Cremona, utilizzerà questi giorni per prepararsi al meglio alla sfida di Europa League, che può ancora dire molto. E se il rimpianto per l’andata resta forte, lo è altrettanto la voglia di provarci fino in fondo.
Ritorno da protagonista mancato
Nonostante il risultato finale, una delle note più incoraggianti riguarda proprio Ferguson. Il centrocampista scozzese sta ritrovando intensità e continuità, qualità che negli ultimi tempi si erano viste a tratti. Anche nelle sfide più impegnative, come quelle contro la Roma e l’Aston Villa, è riuscito a incidere sia in fase offensiva che in quella difensiva, dimostrando di poter essere ancora un punto di riferimento.
Verso il ritorno con una certezza
C’è poi il capitolo legato alla squalifica. Ferguson non sarà a disposizione contro il Lecce dopo quanto accaduto allo Zini: entrato nel finale, ha rimediato due ammonizioni in pochi minuti, la seconda per un intervento che ha lasciato più di qualche dubbio. Un’assenza pesante, ma che può trasformarsi in un’occasione per ricaricare le energie.
L’obiettivo è chiaro: arrivare al meglio alla sfida di ritorno al Villa Park. Servirà qualcosa di più di una prestazione ordinata, servirà un’impresa. Ma perché non crederci? Lo stesso Ferguson, nel post gara, ha sottolineato come a questi livelli siano i dettagli a fare la differenza, e proprio da lì il Bologna dovrà ripartire.
Un episodio che pesa
E i dettagli, in effetti, hanno già indirizzato l’andata. Intorno al 29′, il Bologna costruisce una delle azioni più pericolose: Rowe sfonda sulla sinistra, punta Cash e mette un pallone preciso in area. Sul primo palo non arrivano né Castro né Bernardeschi, ma Ferguson sì, con un inserimento puntuale.
Il tiro in allungo supera Martinez, ma si stampa sulla traversa, rimbalza sulla linea e termina fuori. Una questione di centimetri. Gol o no? L’esultanza si spegne subito e, da quel momento, la partita prende un’altra direzione. Dopo un primo tempo ben giocato, il Bologna paga a caro prezzo alcune disattenzioni e viene punito tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo.
Lewis Ferguson in pressing su Emiliano Martinez, durante Bologna-Aston Villa (© Damiano Fiorentini)
Europa casa sua
In Europa, però, Ferguson continua a essere una certezza. Come riportato da Davide Centonze su Stadio, è il giocatore più utilizzato da Italiano nella competizione con 975 minuti. Alle sue spalle ci sono Lucumí con 930′, che però salterà il ritorno per squalifica, Freuler con 817′ e Skorupski con 810′ che per forza di cose verrà superato da Castro (748′).
Numeri che confermano quanto lo scozzese sia centrale nel progetto europeo del Bologna: sempre presente, spesso titolare e con prestazioni solide. Gli manca ancora il gol, quello sfiorato all’andata e che avrebbe potuto cambiare tutto.
Magari è solo rimandato. Magari arriverà proprio nel momento più importante. Perché sì, la rimonta è difficile, ma nel calcio basta un attimo per cambiare storia. E forse, dopo tanta sfortuna, è il momento che qualcosa giri anche dalla parte giusta.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
