Bologna FC
Gli Under 23 del Bologna: tra i più preziosi ma poco utilizzati
Il Bologna ha costruito un tesoro di giovani, ma in campo si vede poco: perché?
Il dato è lì, chiaro, quasi provocatorio: il Bologna è tra le prime dieci squadre in Italia per valore complessivo degli Under 23, ma scompare quando si passa ai minuti giocati. Secondo la classifica pubblicata da Transfermarkt, i rossoblù occupano il nono posto con un valore U23 pari a 106 milioni di euro. Un dato che li mette in compagnia di club strutturati come Napoli, Milan e Atalanta.
Eppure, nella graduatoria che misura il reale utilizzo dei giovani, il Bologna sparisce dai radar. Non è tra le prime dieci, mentre troviamo ai vertici realtà quali il sorprendente Como, il Cagliari e il Parma, che sono state capaci non solo di valorizzare i giovani in termini economici, ma anche di responsabilizzarli sul campo.
Under 23 a Bologn: patrimonio non sfruttato?
La riflessione che sorge guardando questa classifica è una: il Bologna ha costruito nel tempo un patrimonio tecnico giovane e di valore, ma lo utilizza con parsimonia, basti pensare al terzo portiere Massimo Pessina. Una scelta? Una necessità? O semplicemente una conseguenza della competitività della rosa?
Castro festeggia il gol che poi verrà annullato in Bologna-Aston Villa (@Damiano Fiorentini)
A differenza di club come il Como — primo sia per valore che per minutaggio — il Bologna sembra adottare una linea più prudente. I giovani ci sono, valgono, ma restano spesso dietro nelle gerarchie. È una gestione, questa, che può essere letta in due modi: tutela del talento o mancata valorizzazione.
Il confronto con le big
Il dato che accomuna il Bologna alle grandi è significativo. Squadre come Juventus, Inter e Napoli hanno anch’esse minutaggi U23 molto bassi. È il prezzo della pressione competitiva: l’idea di vincere tutto e subito lascia poco spazio alla crescita. Ma qui entra in gioco una differenza: il Bologna si trova in una posizione intermedia. E proprio per questo, forse, potrebbe osare di più.
Skorupski para la punizione di Nico Paz in Bologna-Como (© Bologna FC 1909)
Una questione di identità
Negli ultimi anni il Bologna si è costruito una reputazione solida: scouting intelligente, costruzione, valorizzazione e rivendita. Tuttavia, questa doppia classifica apre a una domanda: il club vuole essere una vetrina o un laboratorio?
Perché avere 106 milioni di valore Under 23 significa possedere risorse tecniche importanti. Non sfruttarle pienamente in campo rischia di rallentarne la crescita, e di riflesso anche il ritorno sportivo ed economico.

Santiago Castro, Torino-Bologna (© Bologna FC)
Bologna, è l’ora di puntare sui tuoi giovani!
Il modello Como — giovani forti e giovani protagonisti — oggi sembra una via tracciata e da studiare per iniziare anche, un giorno, a seguirla. Non l’unica, ma certamente una delle più interessanti. Il Bologna, numeri alla mano, ha già la materia prima per seguirla.
La vera sfida, adesso, è decidere se trasformare quel valore potenziale in valore reale. Perché i milioni in classifica portano ad una riflessione, raccontano una storia. I minuti in campo, invece, ne scrivono il finale.
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