Seguici su

Bologna FC

Heggem e Mbangula, la Nazionale per ritrovare fiducia

Heggem e Mbangula cercano la svolta con le rispettive Nazionali dopo un avvio complicato con il Bologna.

Pubblicato

il

Torbjørn Heggem, difensore centrale del Bologna (© Damiano Fiorentini)
Torbjørn Heggem (© Damiano Fiorentini)

Sono Torbjorn Heggem e Samuel Mbangula i primi due rossoblù degli undici convocati a scendere in campo con le proprie Nazionali. Il norvegese affronterà questa sera la Danimarca, mentre il belga Under 21 sarà impegnato nella sfida di qualificazione al prossimo Europeo di categoria. Per entrambi l’appuntamento arriva in un momento particolare: l’inizio di stagione con il Bologna non ha dato le risposte sperate e la sosta potrebbe rappresentare l’occasione per ritrovare sicurezza e continuità.

Palladino seguirà inevitabilmente le loro prestazioni, aspettando di poterli riavere a disposizione per preparare la prossima gara di campionato contro il Lecce.

Heggem, la Nazionale per ritrovare fiducia

Come riportato da “Più Stadio” nell’articolo di Davide Centonze, per Torbjorn Heggem l’impegno è fissato alle 20.45 all’Ullevaal Stadion di Oslo, dove la Norvegia affronterà la Danimarca nel primo turno di Nations League. Il difensore del Bologna dovrebbe partire dal primo minuto, forte della fiducia che il commissario tecnico Solbakken gli ha sempre riservato, soprattutto durante l’ultimo Mondiale.

La Norvegia si è distinta come una delle squadre più sorprendenti e divertenti della competizione e Heggem è stato impiegato praticamente sempre. L’unica eccezione è arrivata nell’ultima partita del girone, quando, con la qualificazione al turno successivo già conquistata, sono scesi in campo i giocatori che avevano avuto meno spazio. Il cammino norvegese si è poi interrotto ai quarti di finale contro l’Inghilterra, partita nella quale Heggem aveva anche trovato la gioia del gol, successivamente annullato per fuorigioco.

Le difficoltà di Heggem possono cambiare con la Nazionale?

Quella esperienza aveva lasciato pensare che il difensore potesse presentarsi a Bologna con una consapevolezza ancora maggiore e diventare un punto di riferimento della retroguardia. Le prime cinque giornate, però, hanno raccontato una storia diversa. Alle difficoltà mostrate dalla squadra si sono aggiunte quelle personali del norvegese, apparso spesso poco sicuro sia nei movimenti sia nella gestione del pallone.

La prestazione più negativa è arrivata contro il Sassuolo, ma qualche incertezza era emersa anche nelle altre gare. Un aspetto tutt’altro che secondario, soprattutto considerando il sistema scelto da Palladino per iniziare la sua avventura sulla panchina rossoblù: la difesa a tre, con Heggem schierato al centro, Helland sulla destra e Theate sulla sinistra.

In una squadra che vuole costruire partendo anche dalla retroguardia, quanto può pesare una gestione del pallone non ancora completamente sicura? Di certo il Bologna continua ad avere bisogno delle qualità di Heggem, che quando è in condizione ha già dimostrato di poter offrire caratteristiche importanti. Lo conferma anche il suo impiego: nelle prime cinque giornate di campionato non ha saltato nemmeno un minuto, al pari del solo Ferguson.

Mbangula, il Belgio Under 21 per ritrovare il ritmo

Diversa, invece, la situazione di Mbangula. Il belga sarà impegnato questa sera in una gara di qualificazione al prossimo Europeo Under 21, in programma nell’estate del 2027 tra Albania e Serbia. Per lui la sfida con la selezione belga può essere soprattutto un’occasione per accumulare minuti e ritrovare quella condizione che finora non ha ancora raggiunto con il Bologna.

L’ex Werder Brema, infatti, ha giocato appena 22 minuti complessivi tra la partita casalinga contro il Sassuolo e quella di Napoli, recuperi compresi. Gli spezzoni concessi da Tedesco non hanno mostrato un giocatore ancora al meglio della condizione fisica e anche dal punto di vista tecnico sono emerse alcune indecisioni. Una situazione che ha contribuito alla sua esclusione dall’ultima gara interna contro il Torino.

Ma è davvero il momento di trarre conclusioni? Mbangula è stato ufficializzato dal Bologna solamente l’1 settembre e, proprio per questo, non ha avuto la possibilità di lavorare fin dall’inizio della stagione insieme ai nuovi compagni. La Nazionale può allora offrirgli l’opportunità di mettere minuti nelle gambe, ritrovare confidenza con il campo e, perché no, anche con il gol.

L’obiettivo è tornare a Bologna con maggiore ritmo e una convinzione diversa. Palladino avrà bisogno del contributo di tutti, sia in difesa sia in attacco, e anche per questo le prestazioni di Heggem e Mbangula con le rispettive selezioni saranno osservate con attenzione in vista della ripresa del campionato.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *