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Il Bologna tira come una big, ma mancano i punti: ecco perché questo dato è importante

Numeri offensivi da big ma una classifica che non premia. Facciamo un’analisi in vista di Bologna-Udinese.

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Santiago Castro durante Bologna-Como (@Damiano Fiorentini)
Santiago Castro durante Bologna-Como (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblù)

Le statistiche di cui parliamo oggi, a prima vista, sorprendono ma non troppo. Il Bologna è nono in Serie A per tiri effettuati a partita (13.3) e rientra nella Top10 dei club più offensivi del campionato secondo i numeri diffusi da Transfermarkt. Eppure, guardando la classifica della Serie A, i rossoblù occupano soltanto la decima posizione.
Quindi cosa dice questo dato sul Bologna? Dice che è una squadra capace di produrre gioco, ma – in questi ultimi mesi – non in grado di trasformarlo in punti con la stessa continuità.

Bologna tra le grandi… per volume di gioco

Nella graduatoria dei club che tirano di più troviamo, davanti al Bologna, Inter, Juventus e Atalanta, ma anche realtà come il Como. Subito sopra i rossoblù figurano Roma, Milan, Fiorentina e Napoli, mentre alle spalle troviamo il Genoa.

Traducendo in riflessione questi dati, capiamo che il Bologna produce quanto squadre costruite per l’Europa. Ma la differenza è tutta nell’efficacia: troppi tiri che non diventano gol, troppe partite dominate senza il bottino pieno.
Il Bologna tira tanto e crea tanto, ma ora deve imparare a colpire meglio. La classifica dei tiri non regala punti, ma indica una direzione: il problema non è il gioco, è la sua finalizzazione.

Bologna, il paradosso delle statistiche

È proprio qui che nasce il paradosso della stagione. La squadra di Vincenzo Italiano è tra quelle che cercano di più la porta avversaria, ma resta inchiodata a metà classifica. Un dato che, se guardato in prospettiva, può diventare una base di rilancio: perché chi crea tanto, prima o poi, torna anche a vincere.
Negli ultimi due anni il Bologna aveva abituato a una costante presenza nella zona Europa. Oggi quella distanza sembra più mentale che tecnica. I numeri offensivi infatti, sono quelli di una squadra che possiede ancora il motore giusto per riaccendere la corsa. Ma per ripartire davvero bisogna farlo da qui, tra le mura di Casa. E oggi, la partita è quella giusta, per far vedere quanto – ancora – è potente il grido del Dall’Ara.

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